Costruire un centro su misura dei bambini e delle bambine con disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie. È questo l’obiettivo del progetto “Su misura di me” ideato dalla cooperativa sociale Educare Insieme e della relativa campagna di raccolta fondi disponibile su www.sumisuradime.it
Educare Insieme fa parte della rete Casa Novella e nasce nel 2001 per concretizzare il desiderio della fondatrice Maria Novella Ravaglia Scardovi di accogliere nel calore di una famiglia le persone più fragili. In via Tebano 150, tra il comune di Faenza e quello di Castel Bolognese, la cooperativa gestisce dal 2005 il centro socio-riabilitativo La Maccolina, che attualmente accoglie 12 giovani e adulti con autismo. Nell’estate del 2022, con la collaborazione dell’Ausl Romagna - Distretto di Faenza e del Settore Servizi alla Comunità dell’Unione della Romagna Faentina, ha organizzato un Centro estivo dedicato ai bambini con disturbo dello spettro autistico, mettendo a disposizione gli spazi della Maccolina e proseguendo alcune attività anche durante il periodo scolastico. “Da quell’esperienza e dalla necessità di dare una risposta a un territorio in cui il bisogno di questo tipo di servizi è in aumento, è nata l’idea di aprire un centro stabile per i bambini e le bambine con disturbo dello spettro autistico - sottolinea il presidente di Educare Insieme, Francesco Biondini -. Aggiungere anche questo servizio ci permette di fare de ‘La Maccolina’ un luogo simile a un ‘villaggio’, dove le persone accolte e le loro famiglie possano vivere percorsi educativi-riabilitativi attraverso relazioni significative, fare esperienze gratificanti e ricevere un servizio di qualità e su misura”.
Per realizzare il nuovo centro verrà restaurata la vecchia falegnameria del complesso di via Tebano, un’operazione onerosa per la cooperativa che ha deciso così di lanciare una raccolta fondi dedicata: “L’investimento che abbiamo stimato ammonta a 550mila euro - continua Biondini. I lavori di ristrutturazione e recupero dell’immobile presente riguarderanno l’ampliamento e la messa in sicurezza dello stabile, nuovi impianti, cappotto esterno, nuova pavimentazione ecc. Vogliamo che questa nuova casa sia accogliente e adatta, che faccia stare bene chi verrà ospitato e inserito. La Maccolina potrà essere un punto di riferimento per le famiglie di Castel Bolognese e Faenza; il nostro desiderio è quello di essere in ascolto dei loro bisogni e necessità al fine di poter progettare insieme risposte concrete”.
Il progetto gode del sostegno di Confcooperative Romagna a cui la cooperativa Educare Insieme è associata e di Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna: “Educare Insieme è una cooperativa da sempre molto attenta alle esigenze del territorio in cui opera - sottolinea Antonio Buzzi, presidente Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna - soprattutto a quelle delle famiglie dei ragazzi e dei bambini con problemi legati allo spettro autistico. Con questo progetto dimostra di essere disposta a mettersi in gioco pur di trovare soluzioni e dare risposte ai bisogni di questo territorio, aiutiamola”.
Nelle foto, la presentazione del progetto avvenuta mercoledì 2 aprile 2025, Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell’Autismo, al centro La Maccolina di Tebano alla presenza, tra gli altri, dell’assessore al Welfare di Faenza Davide Agresti, del sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza, della dirigente del Servizio Minori dell’Unione Comuni della Romagna Faentina Antonella Caranese e della direttrice di distretto dell’Ausl Romagna Donatina Cilla. Presenti anche il direttore generale di Confcooperative Romagna Andrea Pazzi e il segretario generale Mirco Coriaci.