COOPERATIVA CERAMICA DI IMOLA, UN’EREDITÀ PER IL FUTURO

COOPERATIVA CERAMICA DI IMOLA, UN’EREDITÀ PER IL FUTURO

L’ultracentenaria cooperativa investe nella valorizzazione storica e artistica del suo percorso per rimanere competitiva sul mercato globale.

lunedì 24 febbraio 2025

La Cooperativa Ceramica di Imola, punto di riferimento della produzione ceramica in Emilia-Romagna, affronta le sfide del mercato globale con una strategia mirata all'innovazione e alla valorizzazione della sua tradizione secolare. Come riportato nei giorni scorsi da Il Sole 24 Ore, l'azienda ha recentemente completato un ambizioso piano di investimenti destinato all'ampliamento e al restauro del suo museo e dell’area che la ospita dal 1922. Quasi cinquant’anni prima, l'imprenditore Giuseppe Bucci aveva ceduto la sua fabbrica di maioliche e stoviglie a 26 operai, gettando le basi per la cooperativa che, nel tempo, sarebbe diventata famosa in tutto il mondo.

Con un investimento di 10 milioni di euro, la cooperativa ha recuperato e valorizzato l’architettura industriale di inizio Novecento che caratterizza gli spazi dedicati agli eventi, al laboratorio d’arte e al museo aziendale ampliato, che oggi ospita manufatti dei tre prestigiosi marchi del gruppo: Imola, La Faenza e Leonardo. Questa scelta non solo preserva un'eredità unica, ma rappresenta anche una mossa strategica per rafforzare la presenza dell'azienda sul mercato internazionale, distinguendosi dai competitor grazie a un patrimonio storico inimitabile. Lo conferma il presidente Stefano Bolognesi:

“Questo borgo è il simbolo della nostra identità ed è la nostra scommessa sul futuro: noi italiani rappresentiamo oramai appena il 3% della produzione mondiale di piastrelle ceramiche, ma la nostra storia è unica e non si può copiare”

Dopo aver celebrato la scorsa estate i suoi 150 anni di attività, la Cooperativa Ceramica di Imola continua a essere un modello di eccellenza industriale e cooperativa a livello globale. Gli investimenti dell'ultimo decennio, che hanno raggiunto complessivamente circa 160 milioni di euro, testimoniano una volontà di crescita costante. Dopo un 2024 segnato da difficoltà, le prospettive per i prossimi mesi sono nuovamente positive, grazie anche alla scelta strategica di mantenere inalterati i prezzi di listino, evitando svalutazioni che hanno penalizzato altri concorrenti.

Il prossimo grande appuntamento sarà nel fine settimana tra il 16 e il 18 Maggio 2025, in concomitanza con il Gran Premio di F1 a Imola, occasione alla quale il presidente ha invitato 300 clienti da tutto il mondo per visitare la città e ampliare e stringere nuovi saldi rapporti economici basati sulla qualità della produzione, certificata da una storia che non ha eguali.