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70° HABITAT, ECCO LE COOP PREMIATE DELL’EMILIA-ROMAGNA

Quattro cooperative di abitazione e una cooperativa di comunità. Il presidente della Federazione Maggioni: “Impegnati per rendere città e territori più ospitali”.

giovedì 10 ottobre 2024

Sono state cinque le cooperative emiliano-romagnole premiate il 24 settembre scorso in occasione dell’evento “Cooperare per l’eternità” organizzato al Palazzo della Cooperazione di Roma in occasione dei 70 anni di Confcooperative Habitat, la Federazione delle cooperative di edilizie e di abitazione, oltre alle cooperative di comunità che da qualche tempo sono entrate a fare parte di questa organizzazione.

Tra le cooperative di edilizia e di abitazione i riconoscimenti sono andati alla San Martino di Reggio Emilia, Unioncasa e Unicapi di Modena e Snoopy di Ravenna. Per quanto riguarda le cooperative di comunità, il premio è andato ai Briganti di Cerreto, una delle prime esperienze in Italia di imprenditoria comunitaria sorta nell’Appennino reggiano.

 

Nel corso dell’evento, che ha visto la partecipazione tra gli altri del ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini e del viceministro alle Imprese Massimo Bitonci, il presidente di Confcooperative Habitat Alessandro Maggioni ha sottolineato come “dal secondo dopoguerra a oggi la cooperazione è stata una grande protagonista della risposta abitativa, consegnando alloggi sia in proprietà sia in affitto a oltre 930mila famiglie; 70 anni di vita sono un traguardo importante, un momento per guardarsi dentro, riflettere e orientarsi ad un futuro incerto. Abbiamo trasformato l’Italia che usciva dalle macerie del secondo conflitto mondiale, grazie all’articolo 45 della Costituzione che riconosce il ruolo della cooperazione. Oggi – ha aggiunto Maggioni – ci troviamo ad affrontare un altro tipo di macerie, quelle prodotte dalle crescenti disuguaglianze: stipendi bassi, costo della vita in crescita, mutui alle stelle e locazioni introvabili. E, quando si trovano, i canoni insostenibili stanno drammaticamente erodendo il diritto all’abitare giusto per molte famiglie, soprattutto quelle esposte a maggiore vulnerabilità”. Queste le sfide per il futuro: rendere città e territori ospitali, far convivere turismo e cittadini senza dover arrivare a illogici conflitti; coinvolgere con coraggio i giovani, dando loro voce e risorse per progettare un futuro migliore e più giusto. Territori belli, ma anche accoglienti per tutti.

 

Tra i presenti intervenuti, anche il presidente regionale di Confcooperative Habitat Marco Galante e il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini.