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VINITALY AL VIA, FEDAGRI ER PRESENTE CON 19 CANTINE COOPERATIVE

La storica kermesse del vino italiano è in programma da domenica 15 a mercoledì 18 aprile a Veronafiere

VINITALY AL VIA, FEDAGRI ER PRESENTE CON 19 CANTINE COOPERATIVE

Sono 19 le cantine cooperative aderenti a Confcooperative/Fedagri Emilia Romagna che saranno presenti alla 52° edizione del Vinitaly, la storica kermesse del vino italiano in programma da domenica 15 a mercoledì 18 aprile a Veronafiere. Partendo dal confine occidentale della regione, a rappresentare la provincia di Piacenza ci saranno la Cantina di Vicobarone e la Cantina di Valtidone, quindi per l'area reggiana ben sette presenze: Cantine Cooperative Riunite & Civ, Casali, Cantina di Puianello & Coviolo, Cantina Sociale di Gualtieri, Emilia Wine, Cantina Sociale San Martino in Rio e Cantina Due Torri nella Val d'Enza. Dal territorio di Modena e dintorni salgono verso Verona per presentare i loro vini la Cantina di Formigine e Pedemontana, la Cantina di Settecani, la Cantina di Carpi e Sorbara e la Cantina di Santa Croce. Passando alla Romagna, spazio alla Cantina Sociale di Forlì-Predappio, alla Cantina di Cesena, alle Cantine Agrintesa, Cesari, Dalle Vigne – Leonardo da Vinci per concludere con il grande consorzio cooperativo Caviro.

Le cantine cooperative saranno presenti all'interno del padiglione 1 Emilia-Romagna, insieme ad altri 180 produttori tra aziende e consorzi, con 7 banchi di assaggio, 20 sommelier e 1 ristorante con menu legato al territorio. Il tutto per una proposta di oltre 500 etichette emiliano-romagnole.

Stando ai dati gennaio-settembre 2017 di Unioncamere Emilia-Romagna (gli ultimi disponibili), l'export regionale di vino ha registrato un incremento delle vendite di +11,8% in valore sullo stesso periodo dell'anno precedente, per un importo di oltre 230 milioni di euro. Una performance migliore del corrispondente trend nazionale, ancorato a un pur brillante +6,6%, che colloca l'Emilia-Romagna sul gradino più alto del podio per crescita tra le cinque regioni che esportano di più, davanti al Veneto e prima anche di Piemonte, Toscana e Trentino-Alto Adige.

Il vino è uno dei settori di punta dell'agricoltura dell'Emilia-Romagna, con una produzione lorda vendibile (plv) 2016 di 315 milioni di euro, il7,3% sul totale di oltre 4,3 miliardi). I vigneti si estendono in regione su circa 51.700 ettariRavenna è la provincia con la più ampia superfice coltivata (29,9%), seguita da Modena (15,5%), Reggio Emilia (15,4%), Forlì-Cesena (11,6%), Bologna (11,4%), Piacenza (10,2%), Rimini (3,7%), Parma(1,1%) e Ferrara (1%). I cinque vitigni più diffusi sono Trebbiano (29,1% delle superfici), Sangiovese (13,2%), Lambrusco Salamino (9,8%), Ancelotta (8%) e Lambrusco Grasparossa (circa 4%).

Tra i primati che vanta la vitivinicoltura dell'Emilia-Romagna spicca la riconferma del Lambrusco come vino più acquistato nel 2017 nei supermercati e discount italiani, il principale canale distributivo. Le vendite, ha certificato un'indagine Iri per Vinitaly, hanno superato i 13,1 milioni di ettolitri in bottiglie da 0,75 litri (0,1%), per un valore di oltre 47 milioni di euro (+2,9%).