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VENEZIA 74: AL CORTOMETRAGGIO 'LE VISITE' DI ELIO DI PACE IL PREMIO FEDIC-IL GIORNALE DEL CIBO

Assegnato all'opera che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all'alimentazione nell'ambito della 74° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 

VENEZIA 74: AL CORTOMETRAGGIO

Va al cortometraggio “Le visite” del giovane salernitano Elio Di Pace (classe 1988) la menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo, assegnata all'opera che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all'alimentazione nell'ambito della 74° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. 

Presentato alla Mostra nella Settimana Internazionale della Critica (sezione SIC@SIC, Short Italian Cinema), “Le visite” è stato scelto perché il cibo e la sua preparazione sono parte integrante dell'opera. Il cortometraggio è ambientato nella cucina di un appartamento dove una madre e una zia preparano pasta al forno e pacchi di caffè da portare al figlio e nipote detenuto a Poggioreale. L'abilità tecnica e narrativa del regista si esprime nella raffinata immagine retrò utilizzata e rende drammatica una preparazione culinaria che ha un tragico epilogo fuori campo.

In questo corto, la cucina diventa luogo dell'amore, della cura, e anche della discussione – afferma Giuliano Gallini, direttore marketing strategico di CIR food – dove prende forma un dilemma: convincere Francesco a diventare collaboratore di giustizia o lasciare che sconti tutta la sua pena. Un'opera semplice quanto profonda”.

La quarta edizione del premio collaterale Fedic, Federazione Italiana dei Cineclub, rafforza la collaborazione tra la Federazione e Il Giornale del Cibo, magazine online edito da CIR food. Una collaborazione nata per celebrare il cibo e i suoi valori attraverso il linguaggio cinematografico che, come poche altre espressioni artistiche, è capace di raccontarne il valore culturale e sociale. 

Il premio Fedic-Il Giornale del Cibo è stato consegnato da Giuliano Gallini, sabato 9 settembre 2017 all'Hotel Excelsior del Lido, nello spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo dedicato ai premi collaterali della Mostra del Cinema di Venezia.

 

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Il magazine online Il Giornale del Cibo è nato nel 2007 e rinnovato in occasione di Expo 2015 per dare un contributo concreto al dibattito sull'alimentazione con notizie, proposte e approfondimenti. Con una rubrica dedicata e le pillole “Food on screen”, pubblicate sul sito, ha seguito tutte le giornate della 74° Mostra del Cinema di Venezia. 

Fedic, la Federazione Italiana dei Cineclub, è presente dal 1993 alla Mostra di Venezia dove organizza il Forum Fedic e dove assegna il suo tradizionale premio all'opera che meglio riflette l'autonomia creativa e la libertà espressiva dell'autore. 

La giuria della menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo è presieduta da  Ugo Baistrocchi (Dirigente Mibact) e composta da: Marco Asunis (presidente Federazione Italiana dei Circoli del Cinema), Alfredo Baldi (storico e critico del cinema), Nino Battaglia (giornalista TGR Rai Piemonte), Carlotta Bruschi (filmaker Fedic), Giuliano Gallini (CIR food - Il Giornale del Cibo), Ferruccio Gard (giornalista e artista), Carlo Gentile (giornalista RAI),  Franco Mariotti (giornalista e Vicepresidente SNGCI), Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema), e Giancarlo Zappol (giornalista di www.mymovies.it).

 

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CIR food – Cooperativa Italiana di Ristorazione

Con oltre 40 anni di storia CIR food Cooperativa Italiana di ristorazione è una delle maggiori imprese italiane attive nella ristorazione collettiva (ristorazione scolastica, sociosanitaria, aziendale, per militari e per comunità), nella ristorazione commerciale, nel banqueting e nei servizi per il welfare alle imprese, con un fatturato di gruppo di 560 milioni di euro. Oggi siamo presenti in 17 regioni e 72 province d'Italia, producendo oltre 84 milioni di pasti l'anno grazie al lavoro di 11.500 persone, che sono la vera forza dell'impresa. “Rendere accessibile a tutta la società il piacere e la qualità della nutrizione, frutto di un lavoro che dia dignità alle persone”, questo è il nostro modo di vivere la ristorazione e di nutrire il futuro.