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SIMBIOSI INDUSTRIALE, DELEGAZIONE A BUDAPEST. TRA GLI INVITATI ANCHE CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA

Il tema è stato al centro dell'incontro dei partner del Progetto Interreg Europe TRIS svoltosi in questi giorni nella capitale ungherese

SIMBIOSI INDUSTRIALE, DELEGAZIONE A BUDAPEST. TRA GLI INVITATI ANCHE CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA

Si è tenuto nei giorni scorsi a Budapest l'incontro dei partner del Progetto Interreg Europe TRIS sulla “simbiosi industriale” (info: https://www.interregeurope.eu/tris/). Capofila dell'iniziativa sono la Regione Emilia-Romagna e Aster, l'agenzia regionale per l'innovazione ed il trasferimento tecnologico.

Tra gli stakeholder invitati all'evento anche Confcooperative Emilia Romagna, presente con la responsabile ambiente Barbara Zanetti, che ha seguito i lavori del gruppo dove sono coinvolte altre regioni europee tra cui la comunità di Valencia, l'area del sud est della Svezia e l'Ungheria.

Il progetto, partito nel 2016, prevede che vengano individuate le migliori pratiche di simbiosi industriale, ovvero di economia circolare applicata tra imprese.

Su questo tema la Fondazione McArthur stima che in Europa al 2030 ci sarà un aumento del Pil del 7%, mentre l'UE stima un risparmio di spesa per le nostre imprese di 600 miliardi all'anno.

Un argomento, dunque, da seguire con grande attenzione. Anche gli istituti di credito stanno studiando pacchetti di finanziamento per aiutare le imprese nei processi di sviluppo e riorganizzazione legati all'economia circolare.

Tra le visite svolte durante questo soggiorno, ha attirato l'interesse della delegazione quella ad un negozio di articoli realizzati con scarti di banner pubblicitari provenienti da un'azienda che stampa e produce banner. Accanto a questa azienda ne è nata un'altra composta da 9 persone che riceve questi ritagli e realizza così prodotti riutilizzabili, pratici e duraturi.

I delegati hanno poi visitato l'impianto “Organica” di Veolia, che tramite le piante depura le acque reflue di circa 500 mila abitanti di Budapest (info: https://www.organicawater.com/). Si tratta di impianti che hanno un bassissimo impatto visivo, oltre alle capacità depurative, e si collocano perfettamente in quartieri e città storiche.