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L'ALLEANZA DELLE COOPERATIVE PRESENTA IL RAPPORTO CONGIUNTURALE SULLE COOPERATIVE

E' la decima indagine congiunturale quadrimestrale prodotta dal lavoro dell'Ufficio Studi AGCI,
dell'Area Studi Confcooperative e del Centro Studi Legacoop. Essa ha per oggetto un significativo campione di cooperative aderente alle tre Associazioni riunite nell'Alleanza delle Cooperative Italiane.

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I principali risultati della decima indagine congiunturale sulle cooperative italiane sono i seguenti:


Consuntivo terzo quadrimestre 2016
1. Le attese di risalita della domanda nell'ultimo quadrimestre del 2016 non hanno trovato un significativo riscontro: la dinamica della domanda è stata, infatti, prevalentemente stazionaria. Allargando l'orizzonte temporale e riferendosi al 2016 nel suo complesso, solamente il 9,6% degli intervistati ha giudicato elevato il livello della domanda. Per le grandi cooperative tale percentuale scende al 7%.
2. Nell'ultimo quadrimestre 2016, rispetto alla precedente rilevazione, aumenta la quota di imprese che hanno giudicato basso il livello della domanda estera.
3. Sul fronte dei prezzi, pur in un contesto largamente stazionario, si segnalano,come previsto, dei riallineamenti verso l'alto dei prezzi di vendita, principalmente in alcuni comparti della filiera agroalimentare. Nel complesso, una quota di cooperative, superiore alle attese, il 10,4%, ha segnalato un aumento dei propri listini.
4. Si riscontra un lieve miglioramento nei giudizi relativi alla gestione della tesoreria delle cooperative. A livello territoriale, tra le cooperative del Nord e del Centro, le valutazioni sono più positive rispetto a quelle delle cooperative del Mezzogiorno. Su base dimensionale, il quadro appare sempre migliore tra le grandi cooperative rispetto alle PMI.
5. Sul fronte dei pagamenti, si registrano dei lievi miglioramenti. Rispetto al quadrimestre precedente, aumenta la quota di chi ha visto una riduzione nei tempi medi di incasso dei crediti vantati nei confronti della Pubblica amministrazione e verso clienti privati.
6. Sia nell'ultimo quadrimestre sia nel corso dell'anno passato, per tre cooperative su quattro la percezione del posizionamento competitivo nel mercato di riferimento è rimasta stabile e invariata. Tuttavia, si registra un saldo positivo nei giudizi: è più alta la quota di cooperatori che ha espresso indicazioni di miglioramento rispetto a chi, invece, ha segnalato un peggioramento del posizionamento competitivo nel 2016 rispetto al 2015.
7. Oltre le attese, è proseguito, nell'ultimo quadrimestre, il miglioramento della dinamica congiunturale della forza lavoro occupata, grazie ai saldi positivi non solo nella cooperazione sociale, ma anche nei servizi e nell'agroalimentare. Con riferimento alla dimensione aziendale, l'aumento è più significativo nelle grandi cooperative rispetto alle PMI. In riferimento all'intero 2016, rimane di gran lunga più elevata la quota di imprese che ha aumentato l'occupazione rispetto a quelle che hanno ridotto il numero dei propri addetti􀆫.

 

Di seguito riportiamo il link dove si può consultare l'intero Rapporto e tutte le altre pubblicazioni già realizzate e diffuse:

http://www.alleanzacooperative.it/uffici-studi/documenti/indagini-congiunturali/