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IL GRUPPO GRANAROLO FA SHOPPING IN SVEZIA E SVIZZERA

Prosegue il processo di internazionalizzazione con due nuove acquisizioni

 

IL GRUPPO GRANAROLO FA SHOPPING IN SVEZIA E SVIZZERA

Il Gruppo Granarolo - il maggiore operatore agro industriale del Paese a capitale italiano - ha acquisito il 50% di Matric Italgross AB, società svedese di distribuzione di marchi italiani leader di categoria - e il 60% di Comarsa SA, società di distribuzione di prodotti Food Made in Italy in Svizzera, quarto mercato per export di prodotti italiani caseari in Europa.

L'acquisizione di Matric Italgross AB (www. matric.se), seconda piattaforma commerciale di prodotti enogastronomici italiani in Svezia e proprietaria dei marchi Matric e Matilda, permetterà a Granarolo di sviluppare già da subito sinergie sul mercato oltre a favorire un ulteriore sviluppo dei suoi prodotti “core” (formaggi in particolare) nel paese. Il Gruppo è già leader in termini di quote di mercato nell'area scandinava dove commercializza formaggi freschi italiani.

Matric, fondata nel 1991 e con un fatturato di 185 milioni di SEK (pari a circa 20 mln di Euro) nel 2015, si avvale di tre piattaforme logistiche che garantiscono una copertura su tutto il territorio svedese.

La seconda acquisizione riguarda Comarsa SA (www.comarsa.ch), azienda leader nella distribuzione di prodotti alimentari italiani in Svizzera, fondata da Gianfranco Bortolato nel 1979. Comarsa sviluppa un fatturato di 29 milioni di CHF (pari a circa 27 mln di eEuro) derivante dalla distribuzione di prodotti alimentari italiani di diverse categorie (formaggi, olio e aceto, pasta, condimenti vegetali, surgelati …). L'operazione di acquisizione permetterà a Granarolo di entrare nel mercato svizzero – particolarmente ricco e premiante nonché geograficamente vicino – inizialmente con i propri prodotti caseari e con i propri prosciutti.

La società dispone di una piattaforma di 2.500 mq. nel cuore del Canton Ticino da dove serve logisticamente tutti i Cantoni ed effettua servizi di tentata vendita in tutto il Ticino.

“Da inizio anno Granarolo - ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo - ha finalizzato tre nuove acquisizioni che rientrano nel piano di diversificazione dell'offerta dei prodotti (qui si inserisce l'acquisizione di Con.Bio, specializzata in gastronomia vegetale) e diversificazione dei mercati funzionali al raggiungimento del piano strategico 2016-2019 che dovrebbe portare il Gruppo a un fatturato di oltre 1.500 mln. di Euro in tre anni. In particolare, le due operazioni Europee annunciate, in Svizzera e in Svezia, sono strategiche per sviluppare i brand Granarolo in mercati ricchi di opportunità, che offrono sinergie immediate: da un punto di vista di gestione logistica, data la vicinanza territoriale della Svizzera e grazie a una presenza di Granarolo già consolidata nei formaggi freschi in penisola scandinava. Abbiamo l'obiettivo di superare il 35% di fatturato realizzato oltre confine nel prossimo triennio, grazie ad operazioni simili che porteranno Granarolo a diventare il Gruppo di riferimento per i prodotti agroalimentari italiani”.

 

 

Gruppo Granarolo

 

Il Gruppo Granarolo, uno dei principali player dell'agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: un consorzio di produttori di latte - Granlatte - che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima - e una società per azioni - Granarolo S.p.A. - che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 14 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale, 2 siti produttivi in Francia, 1 in Cile, 2 in Brasile e 1 in Nuova Zelanda.

Il Gruppo Granarolo rappresenta la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 1.000 allevatori produttori di latte, un'organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 1.200 automezzi per la distribuzione, che movimentano 850 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita solo in Italia presso i quali 11 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.

La missione del Gruppo all'estero è di esportare la tradizione di prodotti Made in Italy, anche uscendo dal perimetro “Dairy”. Il Gruppo ha infatti diversificato il proprio portafoglio negli ultimi anni introducendo anche prosciutto di Parma, pasta, prodotti vegetali.

Nei propri laboratori il Gruppo effettua quotidianamente analisi sull'intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, per garantire al consumatore prodotti di qualità e con elevati standard di sicurezza. 

Il Gruppo inoltre si avvale di controlli qualità esterni svolti da enti di certificazione internazionale qualificati e garantiti dall'International Food Standard (IFS), dal British Retail Consortium (BRC) e dall'EU organic food certification (CCPB). Dal 2002, il processo produttivo è certificato dal sistema di gestione qualità ISO 9001.

Il Gruppo Granarolo conta oltre 2.400 dipendenti al 31/12/2015. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat.

Nel 2015 il Gruppo ha realizzato un fatturato superiore a un miliardo di Euro.