QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

GRANAROLO ACQUISISCE IL 50,01% DI QUALITY BRANDS INTERNATIONAL

E' un importante e storico distributore di prodotti diary europei in Grecia

GRANAROLO ACQUISISCE IL 50,01% DI QUALITY BRANDS INTERNATIONAL

Granarolo acquisisce il 50,01% di Quality Brands International SA (QBI) in Grecia, un importante e storico distributore di prodotti diary europei in Grecia. L'acquisizione consentirà a Granarolo di consolidare la propria presenza nella penisola ellenica, un mercato nel quale il Gruppo opera da 10 anni attraverso QBI, commercializzando i prodotti Granarolo, leader fra i prodotti lattiero caseari italiani in Grecia.
QBI ha chiuso il 2016 con un fatturato di 20,2 milioni di Euro.
“Pur essendo presente in oltre 62 paesi del mondo, l'Europa rappresenta il mercato di sbocco d'elezione del Gruppo Granarolo. Il mercato greco è particolarmente significativo avendo uno dei più alti consumi pro capite di formaggi d'Europa. In QBI abbiamo trovato un distributore importante, conosciuto perché lavora da tempo con il nostro Gruppo, nella famiglia Panteliadis (attuale socio di maggioranza) un partner focalizzato sui prodotti diary in Grecia e che ha consolidati rapporti con le principali catene greche. Ci siamo dati un obiettivo comune: raggiungere i 23 milioni di Euro di fatturato nel 2017. Attraverso QBI veicoleremo i nostri migliori prodotti Made in Italy in Grecia”, così ha commentato Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo Granarolo.
"Questo accordo strategico – dichiara Stefanos Panteliadis, Presidente di QBI SA e della società Epirus SA, uno dei più significativi produttori di feta greca – è una conferma dell'importanza che attribuiamo alle cooperazioni internazionali.
I vantaggi del nostro accordo con Granarolo non sono limitati a rafforzare in modo significativo QBI come operatore nel mercato dei formaggi in Grecia, nei Balcani e a Cipro, ma anche a dare un ulteriore impulso ai prodotti Epiros, attraverso la rete internazionale di Granarolo, diffusa in oltre 20 paesi dove non abbiamo, attualmente, alcuna presenza. Va anche rilevato – aggiunge Panteliadis – che questo investimento rappresenta un messaggio di fiducia crescente nelle prospettive a lungo termine del mercato greco. Siamo felici di aver raggiunto questo accordo".


Gruppo Granarolo
Il Gruppo Granarolo, uno dei principali player dell'agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: una cooperativa di produttori di latte - Granlatte - che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima - e una società per azioni - Granarolo S.p.A. - che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 17 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale, 2 siti produttivi in Francia, 3 in Brasile e 1 in Nuova Zelanda.
Il Gruppo Granarolo rappresenta così la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 1.000 allevatori produttori di latte, un'organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 1.200 automezzi per la distribuzione, che movimentano 850 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita presso i quali 16 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.
La missione del Gruppo all'estero è di esportare la tradizione di prodotti Made in Italy, anche uscendo dal perimetro dairy. Granarolo ha infatti diversificato il proprio portafoglio negli ultimi anni. Il Gruppo si avvale di controlli qualità esterni svolti da enti di certificazione internazionale qualificati e garantiti dall'International Food Standard (IFS), dal British Retail Consortium (BRC) e dall'EU Organic Food Certification (CCPB). Dal 2002, il processo produttivo è certificato dal sistema di gestione qualità ISO 9001.
Il Gruppo Granarolo conta oltre 2.800 dipendenti al 31/12/2016. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat. Nel 2016 il Gruppo ha realizzato un fatturato di ca. un miliardo e 200 milioni di Euro.