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COOPERFIDI ITALIA: L'ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2017

Le garanzie superano i 53 milioni di euro (+34% rispetto al 2016) per un totale di 516 operazioni (+12%)

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Si è tenuta recentemente a Bologna  l'Assemblea di bilancio di Cooperfidi Italia. A livello nazionale gli importi a garanzia deliberati dal Confidi della cooperazione sostenuto da AGCI, Confcooperative e Legacoop, che supporta le imprese cooperative nell'accesso al credito a condizioni agevolate, sono stati pari ad oltre 53 milioni di euro (+34% rispetto al 2016) per un totale di 516 operazioni (+12% sul 2016). Oltre ad approvare il bilancio di esercizio 2017, l'Assemblea ha anche rappresentato un'occasione per approfondire l'importanza del settore sociale, che si conferma centrale per Cooperfidi Italia. Comparto in cui le operazioni registrano un aumento. Il Confidi è stato il primo intermediario finanziario italiano ad avere superato la selezione del FEI - Fondo Europeo degli Investimenti (lo strumento della Banca Europea degli Investimenti che agevola l'accesso al credito delle pmi); nell'ambito del programma EaSI, il FEI ha deliberato interventi in favore di Cooperfidi Italia finalizzati al sostegno dell'economia sociale italiana: 25 milioni di euro di garanzie dirette sotto forma di fideiussioni rilasciabili da Cooperfidi e 25 milioni di euro di controgaranzie su finanziamenti garantiti da Cooperfidi alle cooperative sociali e all'intera economia sociale per potenziarne l'accesso al credito. Ne possono beneficiare cooperative sociali, associazioni no profit e imprese con fatturato inferiore ai 30 milioni di euro e sarà il vero cavallo di battaglia per il 2018.

“Tra i nostri obiettivi per il 2018” ha sottolineato il presidente Mauro Frangi “c'è quello di accrescere ulteriormente il numero delle cooperative socie e - conseguentemente - il volume delle garanzie rilasciate, attraverso il Terzo settore, l'agricoltura e la pesca, che rappresentano un volano ancora non utilizzato da Cooperfidi Italia”. L'approccio che Cooperfidi vuol dare all'accesso alle garanzie "è molto peer to peer, con un portale quale prima interfaccia per il potenziale socio" ha proseguito Frangi. Inoltre è stato anche sviluppato il modello di assistenza e consulenza alle imprese socie attraverso l'ampliamento delle varie aree, capaci di un vero e proprio accompagnamento finanziario che – affiancato ad una consulenza specializzata – è indispensabile per il buon esito della pratica di garanzia", ha concluso Frangi.

Pochi giorni prima dell'Assemblea di Cooperfidi Italia, si è tenuta l'Assemblea Separata dei Soci Emilia Romagna che ha visto un ampia partecipazione di soci, dirigenti regionali del movimento cooperativo italiano e autorevoli rappresentanti degli Istituti Bancari. Sono intervenuti nella prima parte pubblica della mattinata Massimo Mota, Amministratore di Cooperfidi Italia; Marco Borioni, Responsabile Sviluppo strumenti finanziari Regione Emilia Romagna; Gianluca Mingozzi in rappresentanza dell'Alleanza delle Cooperative Italiane Emilia Romagna. Nella seconda parte della mattina riservata ai soci è intervenuto il Presidente di Cooperfidi Italia Mauro Frangi per la presentazione ed approvazione del Bilancio 2017 e delle modifiche statutarie.

Sono intervenuti nel dibattito Giovanni Teneggi Direttore Generale di Confcooperative Reggio Emilia e Responsabile Cooperazione di Comunità per Confcooperative Nazionale; Igor Skuk Direttore Legacoop Emilia Romagna; Luca Dal Pozzo Presidente di Cecop, la Confederazione Europea delle Cooperative Sociali e di Produzione e Lavoro, Presidente di Federsolidarietà/Confcooperative Emilia Romagna e Vice Presidente della Federazione nazionale.