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CONCLUSE LE CELEBRAZIONI PER IL 60° DI GRANAROLO

Filippo Marchi nominato nuovo direttore generale

CONCLUSE LE CELEBRAZIONI PER IL 60° DI GRANAROLO

Il 21 novembre, presso l'auditorium della sede di Bologna, Granarolo ha concluso le celebrazioni del proprio 60° anniversario con l'evento "Il cibo italiano nel mondo: genio e distintività. Come la musica". Un traguardo "all'insegna dei principi della solidarietà e della mutualità cooperativa", ha dichiarato il Presidente Gianpiero Calzolari , che ha aperto l'evento, sottolineando come la nascita e sviluppo di questa storica azienda italiana siano avvenuti all'insegna dei valori della cooperazione.

«Siamo nati il 21 giugno 1957. Erano 19 mezzadri, oggi la mezzadria non esiste più ma allora era la condizione sociale più diffusa nelle campagne emiliane. Il 2017 è stato l'anno del nostro Sessantesimo Anniversario, un traguardo importante, al quale siamo arrivati con fatica, con coraggio, senza venire meno ai nostri valori cooperativi.

I nostri sessant'anni sono anche un doveroso riconoscimento ai principi della solidarietà e della mutualità cooperativa. Oggi i nostri numeri sono ben più grandi: siamo la prima azienda agroalimentare a capitale italiano e la più grande filiera italiana del latte, direttamente partecipata dai soci allevatori della cooperativa Granlatte. Per questo voglio salutare i nostri soci allevatori: a loro il grazie più grande».

Questi ultimi, ha continuato Calzolari, «non rappresentano soltanto la proprietà, e non uso a caso questa parola. Senza di loro il sogno di una filiera italiana del latte, una filiera che attraversa lo Stivale, oggi non sarebbe realtà. Abbiamo diffuso un video sulla storia di Granarolo, le immagini raccontano della visita alle stalle delle famiglie durante le nostre Feste del latte. E sui volti di questi grandi imprenditori ci sono i risvegli alle cinque di ogni giorno, le vacanze a turno, ma più di tutto l'orgoglio per la terra e per gli animali. Immagini che esprimono la condivisione e la trasversalità

Durante l'evento, moderato dalla giornalista Maria Latella, sono intervenuti Rita Ghedini, Presidente Legacoop Bologna, sul tema dei valori della cooperazione, e Michele Scannavini, Presidente dell'Ice, con una panoramica sulla presenza dell'agrofood italiano all'estero. Ai due relatori è seguito l'intervento di Denis Pantini, Responsabile Area Agroalimentare di Nomisma, che ha parlato di tendenze e opportunità per il food & beverage italiano, fornendo un mix di prospettive e punti interessanti. Sono intervenuti inoltre il sindaco di Bologna Virginio Merola, sul tema "Eccellenza Bologna Città del Cibo e nuovo turismo", e quello di Cremona Gianluca Galimberti sul connubio "Latte e Musica - la partnership fra Cremona e Granarolo".

E ancora, la Viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, che ha chiuso il tavolo di discussione sul tema "Lavoro e Filiere" e annunciato l'emissione del Francobollo celebrativo dei 60 anni di Granarolo.

Ospiti e relatori hanno potuto infine ascoltare lo straordinario violino Stradivari 'Lam – ex Scotland University' del 1734 suonato da Lena Yokoyama. Successivamente, interpretazione magistrale dei prodotti Granarolo firmata dallo chef Max Poggi.

Un commesso in bicicletta che trasporta, in un contenitore in metallo, il latte Granarolo. Sullo sfondo, Palazzo D'Accursio, sede del Comune di Bologna mentre in alto a destra campeggia una rielaborazione grafica del logo del 60° anniversario della Granarolo.

È questa l'immagine scelta dalla Commissione Filatelica per il francobollo da 95 centesimi emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico il 21/11 e stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A, e che appartiene alla serie tematica "Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico" dedicato alla Granarolo, nel 60° anniversario della fondazione.

 

Il Consiglio d'Amministrazione di Granarolo ha nominato oggi Filippo Marchi in qualità di Direttore Generale di Granarolo, subentrando a Gianpietro Corbari.

Marchi, classe 1967, sposato con due figli, vanta una profonda conoscenza dei mercati avendo ricoperto incarichi di responsabilità crescenti sia nel Gruppo sia in altre importanti aziende (dal 1994 al 2004 ha lavorato a Torino nel Gruppo L'Oréal Saipo e prima nel Gruppo Danone), sviluppando rilevanti competenze del mercato FMCG (Fast Mover Consumer Goods). In Granarolo dal 2004, è entrato come trade marketing manager, ha poi ricoperto nel tempo importanti posizioni fino a diventare, nel 2015, Direttore Business Unit Italia e paesi extra europei. È laureato in Economia presso l'Università di Bologna e successivamente ha conseguito un Master in Economia del Sistema Agroalimentare presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano.

“Ringrazio Gianpietro Corbari per l'ottimo lavoro svolto in questi anni caratterizzati da un processo di internazionalizzazione e diversificazione e faccio a Filippo Marchi i miei migliori auguri per questo nuovo incarico – ha commentato Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo. – Marchi lavora in Granarolo da molti anni, ha contribuito in modo fondamentale alla crescita e al consolidamento commerciale del Gruppo in Italia e all'estero con grande determinazione ed efficacia. Sono certo che in questo nuovo ruolo Filippo Marchi saprà perseguire al meglio gli obiettivi del nostro piano industriale”.