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CLAUDIA FIASCHI E' LA NUOVA PORTAVOCE DEL FORUM NAZIONALE DEL TERZO SETTORE

Toscana, già presidente di CGM, presidente di Confcooperative Toscana e vicepresidente di Confcooperative Italiane, è da sempre attiva nel settore della cooperazione sociale, con particolare attenzione al mondo dell'infanzia e dell'educazione.

CLAUDIA FIASCHI E

Claudia Fiaschi è la nuova portavoce del Forum Nazione del Terzo Settore. È stata eletta in occasione dell'assemblea nazionale organizzata a Roma per eleggere i nuovi vertici dell'associazione. Succede a Pietro Barbieri, eletto nel gennaio 2013.

Nata a Firenze nel 1965, Claudia Fiaschi è da sempre attiva nel settore della cooperazione sociale, con particolare attenzione al mondo dell'infanzia e dell'educazione. È stata Presidente del Gruppo Cooperativo Nazionale CGM, la più vasta rete italiana di imprese sociali e dirigente del Consorzio Co&So Firenze. Dal 2013 al 2015 è stata Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane – Toscana e attualmente ricopre le cariche di Vicepresidente di Coopermondo, Presidente di Confcooperative Toscana e Vicepresidente di Confcooperative Italiane.

Il Forum Terzo Settore rappresenta 75 organizzazioni nazionali di secondo e terzo livello – per un totale di oltre 94.000 sedi territoriali – che operano negli ambiti del Volontariato, dell'Associazionismo, della Cooperazione Sociale, della Solidarietà Internazionale, della Finanza Etica, del Commercio Equo e Solidale del nostro Paese.

«La riforma del Terzo settore, in piena fase di definizione dei decreti, è una grande occasione per dare piena cittadinanza e sostegno al variegato mondo del Terzo settore che da sempre nelle nostre comunità si occupano di persone e beni comuni, ma anche per accompagnare le forme emergenti di partecipazione sociale e civile (sharing economy, economia sociale e collaborativa...) e per investire sulle nuove generazioni e sul loro potenziale di impegno sociale, civile ed economico. Non possiamo perdere questa sfida», ha dichiarato Fiaschi. «Le profonde trasformazioni sociali in atto sollecitano la vocazione partecipativa e solidale delle organizzazioni del volontariato, di promozione sociale e dell'economia sociale rispetto alle sfide fondamentali del paese: welfare, nuovi modelli sostenibili e inclusivi di sviluppo, promozione delle nuove generazioni e ci sfidano a interpretare questa missione ”di lunga data” alla luce della modernità».