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PATRIZIA FANTUZZI PRESIDENTE COOP SOCIALI CONFCOOPERATIVE REGGIO EMILIA

78 imprese con 3.400 soci, 2.100 occupati e 119 milioni di fatturato

PATRIZIA FANTUZZI PRESIDENTE COOP SOCIALI CONFCOOPERATIVE REGGIO EMILIA

Patrizia Fantuzzi, presidente della cooperativa "Progetto Crescere" (impegnata in servizi sanitari, educativi e di consulenza alle famiglie)  è il nuovo presidente del settore solidarietà sociale di Confcooperative Reggio Emilia, cui fanno capo 78 imprese impegnate in campo socio-assistenziale (anziani e disabili, in particolare), nell'accoglienza di minori e richiedenti asilo, nell'ambito educativo, socio-sanitario e in progetti di inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati che si sviluppa particolarmente nel segmento dei servizi ambientali, lavorazioni industriali, agricoltura, pulizie e ristorazione.

Patrizia Fantuzzi - eletta all'unanimità dall'assemblea delle coop sociali di Confcooperative - succede a Luigi Codeluppi, presidente della cooperativa Dimora d'Abramo, che ha ricoperto l'incarico dal 2008 ad oggi.

"Anni di crescita - ha sottolineato il presidente di Confcooperative, Matteo Caramaschi ,  aprendo i lavori dell'assemblea - in cui la cooperazione sociale si è confermata una delle espressioni più dinamiche del sistema cooperativo, mettendo in campo nuovi e rilevanti investimenti (e tra questi quelli sulla Polveriera e sul poliambulatorio 3C Salute), realizzando progetti inediti a sostegno delle nuove fragilità e costruendo nuove  relazioni non solo con il pubblico, ma soprattutto con quel mercato privato che ha riconosciuto il senso e il valore del lavoro espresso dalle cooperative sociali".

Significative, al proposito, le cifre richiamate da Luigi Codeluppi, che parlano di un aumento dei soci pari a 700 unità in due anni (da 2.765 a 3.459), di 2.119 occupati (+8% in un biennio), di un fatturato di 119 milioni (il 12% in più nell'ultimo anno) e di un patrimonio netto che sfiora i 24 milioni di euro.

"E' uno sviluppo - ha detto Caramaschi - che assegna alle cooperative sociali nuove e rilevanti responsabilità nei confronti della collettività e delle comunità locali, laddove si sono consolidati servizi e strutture  cui fanno riferimento decine di migliaia di utenti e si è rafforzata un'integrazione con il pubblico che assicura un nuovi e più rilevanti elementi di tenuta al welfare locale".

E proprio il rafforzamento dei legami con il territorio, così come l'ampliamento della base sociale delle imprese e lo sviluppo di nuove integrazioni fra le imprese, saranno obiettivi del rinnovato consiglio del settore solidarietà sociale di Confcooperative.

A farne parte, insieme a Patrizia Fantuzzi, sono stati chiamati Stefano Barbieri (coop Il Pilastro), Patrizia Bonacini (L'Ovile), Paolo Gozzi (Anffas Servizi), Laura Molinari (Pangea), Fabio Salati (Centro Sociale Papa Giovanni XXIII), Davide Vezzani (Coress-Il Piccolo Principe) e Lisa Vezzani (Madre Teresa).

Quella delle cooperative sociali ha aperto la stagione delle assemblee quadriennali elettive dei diversi settori in cui si articola Confcooperative.

Nelle prossime settimane sono già in programma gli analoghi appuntamenti per le coop culturali, turistiche e sportive (66 imprese con 3.100 soci), quelle del lavoro e servizi (oltre 150 cooperative con 15.000 soci e 13.500 occupati) e dell'agroalimentare (80 imprese con oltre 4.000 soci).