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LA PROMOZIONE COOPERATIVA SUI BANCHI DEL 'CALVI'

Un centinaio di studenti ha seguito l'originale lezione organizzata da Confcooperative FedagriPesca presso l'istituto di istruzione superiore di Finale Emilia (Mo)

LA PROMOZIONE COOPERATIVA SUI BANCHI DEL

Lunedì 12 novembre, presso l'Istituto di istruzione Superiore per le Tecnologie Agrarie e Servizi "Ignazio Calvi" di Finale Emilia (MO), FedAgriPesca Confcooperative Emilia Romagna e FedAgriPesca Confcooperative Modena hanno organizzato un'originale lezione finalizzata alla conoscenza delle tipicità enogastronomiche dell'Emilia Romagna, che contraddistinguono questa regione in tutto il mondo, ed incentrata sull'importanza del mondo cooperativo all'interno del tessuto produttivo imprenditoriale regionale, dove le cooperative svolgono un ruolo da protagonista.

Alla lezione in aula magna, a cui erano presenti le 4 classi di quinta dell'Istituto, in tutto un centinaio di ragazzi, il dott. Daniele De Leo, esperto in comunicazione agroalimentare con particolare attenzione alle tipicità territoriali (DOP – IGP), ha sollecitato gli studenti conducendo la lezione in maniera molto interattiva, alternando gli interventi di studio con prove pratiche ed improvvisazioni.

A tutti gli alunni è stata distribuita la guida “Emilia Romagna – Il Gusto della Cooperazione”, pubblicazione che costituisce il filo conduttore delle lezioni.

Hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata particolare 2 cooperative molto importanti per il tessuto produttivo limitrofo: il caseificio 4 Madonne, di Lesignana di Modena, e “La Tradizione”.

Il presidente del caseificio 4 Madonne, Andrea Nascimbeni, ha portato la propria esperienza decennale di cooperatore ed ha spiegato l'importanza della produzione del Parmigiano Reggiano nel tessuto produttivo locale; oltre a ripercorrere la tradizione secolare di questo formaggio noto in tutto il mondo, il Presidente ha dialogato con i ragazzi presenti, appassionati e curiosi nel conoscere meglio le varie fasi della produzione, le tecniche specifiche di produzione e le diverse stagionature del prodotto.

Successivamente, il Presidente de “La Tradizione”, Mirco Casari, ha parlato di questa cooperativa di piccoli artigiani che si tramandano di padre in figlio i segreti per ottenere un prezioso condimento artigianale conosciuto come “Aceto Balsamico Tradizionale di Modena” (ABTM) DOP, da non confondere con l'aceto balsamico di Modena IGP.

L'ABTM (prodotto con solo mosto cotto a cielo aperto e a fuoco diretto e che secondo la sua DOP deve avere un'età minima di 12 anni) è infatti un'altra cosa rispetto all'ABM (l'Aceto Balsamico di Modena), ottenuto in poche ore miscelando aceto di vino con mosto cotto – oggi più che altro con i meno costosi mosti concentrati provenienti del settore enologico.

Davide Pieri, di Confcooperative Emilia Romagna ha tenuto anche un intervento in inglese per sottolineare in maniera originale l'importanza della cooperazione e dei bisogni che riesce a risolvere.

Giuseppe Caserta, di Confcooperative Modena, si è soffermato anche ad illustrare le opportunità post diploma che può offrire il centro di formazione Irecoop di Modena, di cui è da poco responsabile; Irecoop accompagna persone e aziende nelle diverse fasi del percorso di crescita sia professionale che personale, provvedendo all'individuazione di strumenti e azioni dedicati e pensati per i singoli obiettivi il centro offre  a giovani che si devono professionalizzare ulteriormente per affrontare il mercato del lavoro.

Pieri insieme a De Leo hanno partecipato alle varie fasi dell'incontro, sottolineando la ricchezza delle produzioni emiliano romagnole caratterizzatesi in questa regione tramite un approccio imprenditoriale cooperativo che ha saputo valorizzarne l'eccellenza e la transgenerazionalità; gli studenti sono stati ampiamente coinvolti ed hanno dimostrato un'ottima preparazione di base.

L'incontro, che si è concluso con un festoso assaggio di alcuni prodotti portati dagli originali docenti, è stato curato e realizzato grazie alla disponibilità ed alla passione del vicepreside della scuola prof. Emilio Cioli, ottimamente coadiuvato dal prof. Giovanni Accetta.

Alla lezione ha partecipato anche l'ex vicepreside Enos Ardizzoni.