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LA PROMOZIONE COOPERATIVA SUI BANCHI DELL'ISTITUTO PELLEGRINO ARTUSI

Il 16 marzo il ciclo di incontri organizzati nelle scuole da Fedagri/Confcooperative ha fatto tappa a Forlimpopoli

LA PROMOZIONE COOPERATIVA SUI BANCHI DELL

Prosegue il ciclo di incontri di promozione cooperativa nelle scuole organizzati da Fedagri/Confcooperative che il 16 marzo ha fatto tappa a Forlimpopoli, presso l'istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi”. Grazie alla collaborazione del professor Stefano Buda ed alla supervisione del Preside Giorgio Brunet, è stato possibile organizzare una insolita lezione di promozione delle eccellenze agroalimentari cooperative dell'Emilia Romagna.

Alcuni rappresentanti di Fedagri/Confcooperative hanno approfondito le specialità produttive della regione che vanta 44 prodotti riconosciuti dai marchi europei DOP (Denominazione di Origine protetta) ed IGP (Identificazione Geografica Protetta). L'Emilia Romagna è la prima regione in Italia ed in Europa per produzioni di eccellenza e molte di queste sono ottenute e trasformate nelle cooperative, tipologia di impresa che contraddistingue il settore agroalimentare, e non solo, nel territorio regionale.

Il dottor Daniele De Leo, agronomo esperto in produzioni DOP e IGP, ha condotto circa 2 ore di lezione in aula magna coinvolgendo tutte le 6 classi di quinta dell'Istituto (circa 120 ragazze/i); sono intervenuti anche Davide Pieri, di Confcooperative Emilia Romagna, Lorenzo Paolucci, consigliere delegato di Orogel, Daniele Bazzocchi, direttore della Centrale del Latte di Cesena e Francesco Pace, responsabile di Irecoop Forlì Cesena.

Lorenzo Paolucci ha raccontato al giovane pubblico la storia di Orogel, cooperativa che oggi conta oltre 1.800 soci produttori che coltivano ogni giorno i migliori terreni e aspirano a un unico obiettivo: offrire ortofrutta di altissima qualità, per portare in tavola il sapore, la bontà e la garanzia di un prodotto sano e fresco come appena colto (oggi la gamma comprende prodotti freschi, surgelati o trasformati in confetture). Da sempre sono le persone con il loro impegno e la loro passione a fare la differenza; in natura ogni cosa richiede il suo tempo, il suo momento e le sue fatiche, valori che la società moderna sembra aver annullato; oggi è importante riscoprire la cura e la precisione nel fare il proprio lavoro ed è importante ed anche di moda mangiare bene, in maniera naturale per preservare la salute e l'ambiente… e cosa c'è di meglio di frutta e verdura a questo proposito?

La cura nelle produzioni nasce a partire dai terreni scelti e dalle sementi di qualità, utilizzando tecniche sostenibili e garantendo ai soci il necessario supporto agronomico; i prodotti vengono lavorati entro poche ore dalla raccolta, una parte arriva direttamente sulle tavole dei consumatori mentre i quantitativi maggiori vengono avviati alle fasi preparatorie alla surgelazione (operazione che permette di allungare di alcuni mesi una shelf life di prodotto molto bassa).

Daniele Bazzocchi ha letteralmente rapito i ragazzi spiegando tutti i segreti e le differenze fra i vari tipi di latte e l'importanza nutrizionale del latte fresco che per la Centrale del Latte, piccolo produttore locale, continua ad essere un business in crescita, in contro tendenza con il trend nazionale che registra una contrazione dei consumi e delle vendite.

Si è poi parlato di formaggi freschi, nella cui produzione la Centrale è specializzata utilizzando anche il sale delle saline di Cervia e l'acqua sulfurea della zona per cercare di creare sempre nuovi prodotti che vadano incontro alle esigenze alimentari. La gamma prodotti della Cooperativa, cercando di seguire la riscoperta dei prodotti locali che ben si accosta alle tendenze del consumatore moderno, viene arricchita costantemente e oggi vanta squaquerone, casatella, stracchino, ricotta, robiola, bucciato, raviggiolo e tante varianti di caciotta, anche biologica, cioè realizzata con caglio vegetale, produzioni che permettono di valorizzare il latte conferito da una ventina di soci locali.

Francesco Pace ha spiegato che IRECOOP Emilia-Romagna è una società cooperativa che opera dal 1979 per lo sviluppo delle risorse umane e la promozione della cultura cooperativa e può contare su un ufficio in tutte le province. Ente di emanazione di Confcooperative Emilia-Romagna, IRECOOP realizza interventi formativi di ricerca, promozione e sviluppo di sistemi di imprese e del territorio. Nel corso degli anni, IRECOOP ha sviluppato centinaia di progetti di formazione a servizio del sistema cooperativo regionale in tutti i settori, acquisendo un consolidato know-how sui temi della formazione delle risorse umane, dell'apprendistato, della certificazione delle competenze, dell'educazione cooperativa nelle scuole e del supporto alla nascita di nuove imprese cooperative.

Davide Pieri, di Fedagri Confcooperative Emilia Romagna, insieme a De Leo hanno partecipato alle varie fasi dell'incontro, sottolineando l'importanza ed i valori distintivi delle realtà cooperative; durante l'incontro, gli studenti sono stati ampiamente coinvolti ed hanno dimostrato un'ottima preparazione.

A tutti gli studenti è stata distribuita la guida “Emilia Romagna – Il Gusto della Cooperazione”, filo conduttore delle lezioni, ed è stata distribuita anche la confezione in plastica che protegge la pera e permette di portarla in tasca o in borsa senza sporcare; l'incontro si è concluso con un festoso assaggio di alcuni prodotti portati dagli insoliti docenti.