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LA CANTINA DI SANTA CROCE FESTEGGIA IL 110° ANNIVERSARIO

La cooperativa, che aderisce a Confcooperative Modena, è stata costituita nel 1907 da cinque agricoltori. 

LA CANTINA DI SANTA CROCE FESTEGGIA IL 110° ANNIVERSARIO

Oggi i soci sono 300 e la Cantina trasforma ogni anno oltre 150 mila quintali di uva. La cerimonia di anniversario, che si è svolta presso la parrocchia di S. Croce, si è aperta con la messa celebrata dal vescovo di Carpi mons. Francesco Cavina ed è proseguita con la cena per 300 tra soci, familiari e ospiti. Oltre a mons. Cavina, erano presenti il sindaco di Carpi Alberto Bellelli e il presidente di Confcooperative Modena Carlo Piccinini, che ha consegnato una targa commemorativa al presidente della Cantina di S. Croce Francesco Schiavo.

«La scelta di venire nella parrocchia di S. Croce significa il ritorno alle nostre origini quando, non ancora costruita la sede, i soci fondatori si ritrovavano in canonica per discutere, a volte anche vivacemente, sulle scelte da fare – ha detto il vicepresidente della cooperativa Lauro Coronati – Crediamo sia importante, nella continuità delle generazioni, il legame tra i produttori e la cooperativa, intesa come “casa nostra” nella quale abbiamo messo in comune la continuazione della nostra attività di agricoltori per la trasformazione, valorizzazione e commercializzazione dei nostri prodotti. Nell'ultimo decennio la cooperativa si è ampliata in termini dimensionali con l'acquisizione di terreni e potenziando la capacità di lavorazione del prodotto. Ci siamo rafforzati sotto l'aspetto patrimoniale e finanziario e abbiamo sempre remunerato i prodotti conferiti in modo competitivo rispetto ad altre strutture operanti sul territorio. I nostri prodotti si collocano nella fascia alta del mercato, come ci viene riconosciuto nei diversi concorsi enologici nazionali e internazionali».

Nel corso della serata sono stati consegnati riconoscimenti all'ex presidente Agostino Aldrovandi, alla famiglia di Villiam Friggeri (il direttore della Cantina scomparso tre anni fa) e all'ex direttore tecnico Maurizio Boni (recentemente sostituito da Michele Rossetto).

Nell'ultima vendemmia i soci della Cantina di S. Croce hanno conferito 124.281 quintali di uva, il 19,4 per cento in meno rispetto al 2016: un calo provocato dalle gelate primaverili e dalla siccità dei mesi successivi.

Da segnalare che i lambruschi della Cantina di S. Croce vengono citati da due guide di settore. Emilia-Romagna da bere e mangiare 2017/2018 (PrimaPagina editore) ha inserito il Lambrusco Salamino Doc 2016 prodotto dalla cooperativa carpigiana tra i dieci vini con il miglior rapporto qualità/prezzo in Emilia-Romagna. Berebene 2018 del Gambero Rosso attribuisce al Lambrusco dell'Emilia Rosso Igt “Il castello” un ottimo rapporto qualità/prezzo.