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IMPRENDOCOOP, SONO 13 LE COOPERATIVE NATE GRAZIE ALLE PRIME TRE EDIZIONI

Hanno 150 soci, in maggioranza giovani e donne, e danno lavoro a una cinquantina di persone. Si occupano prevalentemente di servizi alla persona.

IMPRENDOCOOP, SONO 13 LE COOPERATIVE NATE GRAZIE ALLE PRIME TRE EDIZIONI

Sono 85 le idee d'impresa che hanno partecipato alle prime tre edizioni del concorso Imprendocooop. La metà ha completato il percorso formativo e presentato un business plan. A oggi le cooperative nate grazie alle prime tre edizioni di Imprendocoop sono tredici, hanno 150 soci, in maggioranza giovani e donne, e danno lavoro a una cinquantina di persone. Si occupano prevalentemente di servizi alla persona: i settori di attività vanno dal sociale al turismo, dallo sport all'avviamento al lavoro.

Ecco in breve le loro storie.

Wabbit

Si tratta di una cooperativa nata a dicembre 2016 e con sede a S. Damaso specializzata, unica in Italia, nella traduzione di videogames, giochi da tavolo e fumetti. Tra clienti c'è anche la Panini Comics. I quattro soci sono tutti under 30 e laureati in Scienze della mediazione linguistica. Forniscono anche altri servizi di traduzione per aziende, dai siti internet alle pagine social, dai manuali tecnici ai brevetti, dal software ai testi in ambito marketing.

Ma.Ter cooperativa sociale

Ma.Ter (acronimo che significa “madre terra”) è una cooperativa sociale nata a febbraio a Montale. L'oggetto sociale è la produzione agricola biologica, responsabile, sostenibile e attenta alla salute dei consumatori. Alla produzione si affianca la commercializzazione attraverso un punto vendita. La cooperativa vuole coinvolgere persone desiderose di coltivare la terra, offrire loro un'opportunità di lavoro all'aria aperta, integrare persone in situazione di svantaggio, educare al consumo di prodotti e alimenti biologici nel rispetto dei cicli naturali e dell'ambiente. È partita coltivando un ettaro di terra a orticole, in futuro vuole produrre anche grani antichi, piselli proteici e altri prodotti della terra.

Needo cooperativa sociale

Si costituisce il 18 settembre per fornire un servizio educativo ai bambini da 0-36 mesi. Needo è il primo asilo nido mobile e on demand che si sposta comodamente per contribuire al benessere di genitori e bambini. Nasce per erogare un pacchetto completo di servizi che abbracciano il tema del welfare aziendale e della conciliazione lavoro-famiglia. Il servizio è completo di struttura, progetto pedagogico, personale qualificato, mensa e di tutte le facilities.

L'Arte Culinaria di Modena

Nata il 16 giugno 2016, la cooperativa sviluppa processi produttivi innovativi nell'ambito della produzione alimentare, rivolti a valorizzare la produzione e la commercializzazione di prodotti tipici regionali nel mercato mondiale. “Tortellinice system“ (privativa industriale annoverabile tra le green biotechnology e biotecnologie agroalimentari) è un processo produttivo inedito per il quale L'Arte Culinaria di Modena ha già inoltrato al Ministero dello Sviluppo economico richiesta di esclusiva sia del marchio che del brevetto. Prevede l'adozione di tecnologie e tecniche di conservazione alimentare per rendere la pasta fresca ripiena commercializzabile “al naturale” in mercati distanti dalla sede di produzione.

Centro diurno per anziani Giovanni XXIII

La cooperativa sociale, costituita nei mesi scorsi, nasce per realizzare e gestire a Modena una struttura per anziani multifunzionale per la stimolazione delle disabilità cognitive, con area multisensoriale, assistenza alberghiera diurna, laboratori, attività occupazionali e di animazione.

Il Camaleonte

È una cooperativa sociale di Modena, nata il 9 settembre 2016, che si occupa di educazione e formazione, relativamente ai campi della didattica positiva e inclusiva. Le offerte educative hanno l'intento di fornire affiancamento, sostegno, consulenza e appoggio extrascolastico dedicato agli studenti compresi nella fascia d'età 6\18 anni, con segnalazione di bisogni educativi speciali, diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento, disagio sociale e svantaggio.

La Porta Bella società cooperativa sociale

Costituita il 14 settembre 2015, la cooperativa ha come oggetto sociale interventi di risposta ai bisogni del mondo giovanile, sia come promozione dell'agio tramite l'animazione del tempo libero, sia nello sviluppo di sinergie tra chi opera in ambito educativo. La cooperativa opera nel settore della gestione di servizi educativi alla prima infanzia e sostegno al ruolo genitoriale delle famiglie. Con il progetto Ain Karem la cooperativa ha vinto il terzo premio nella seconda edizione di Imprendocoop. Ain Karem gestisce a Modena un asilo nido a ore da parte di giovani educatrici professionali, con annesso spazio di co-working per genitori. La cooperativa ha attualmente tredici soci.

Pan onlus cooperativa sociale

La cooperativa, che si è costituita il 23 ottobre 2015, è in grado di svolgere servizi socio‐assistenziali, educativi e di inserimento lavorativo. Nasce dall'esperienza ventennale dei soci nelle politiche sociali e di sostegno al disagio. Attraverso il perseguimento di un'efficacia sempre maggiore nella risposta ai bisogni espressi dalle fasce più deboli della comunità locale, Pan onlus mira a radicarsi nel territorio di riferimento tramite proposte nel settore dell'housing sociale, servizi di accompagnamento e formazione al lavoro, inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, sviluppo di comunità. Nella seconda edizione di Imprendocoop alla cooperativa è stato assegnato un premio che consiste in un finanziamento agevolato da parte di Emil Banca, partner di Imprendocoop. La cooperativa ha attualmente otto soci.

Villaggio rurale ecosolidale “Don Giorgio Govoni” cooperativa di comunità

La cooperativa si è costituita il 29 giugno 2016. È la prima cooperativa di comunità che nasce nell'ambito di Confcooperative Modena. L'idea progettuale risale all'indomani del sisma del 2012 a San Biagio in Padule, una frazione di San Felice sul Panaro. Il nucleo storico del paese è strutturato intorno alla chiesa, costruita in età bassomedievale, e a una serie di fabbricati: la canonica (XVIII secolo), l'asilo parrocchiale (costruito nel 1958, ma non più attivo) e gli edifici rurali (XIX secolo) dell'antico Beneficio (un podere agricolo esteso per circa 20 ettari). I danni ingenti a queste strutture hanno indotto un gruppo di parrocchiani a pensare di far confluire diversi progetti della ricostruzione post sisma in un più ampio progetto culturale, agricolo ed economico in una prospettiva di medio e lungo periodo. Per la ricostruzione di questi edifici sono previsti fondi pubblici per circa 1,5 milioni di euro. Sono allo studio progetti di attività commerciali e agricole per la sostenibilità finanziaria della cooperativa. L'idea di impresa si è aggiudicata il secondo premio nella seconda edizione di Imprendocoop. La cooperativa ha una base di dieci soci.

Scuola di Pallavolo Anderlini cooperativa sportiva sociale

La cooperativa si è costituita il 19 luglio 2016. È la prima cooperativa sociale sportiva aderente a Confcooperative Modena. Nasce dalla trasformazione in impresa cooperativa dell'associazione di promozione sportiva Scuola di Pallavolo Anderlini. L'acquisizione della qualifica d'impresa sociale è dovuta al fatto che l'attività sportiva è vissuta come esperienza educativa, di crescita umana prima che sportiva, ed è rivolta principalmente a ragazzi di età inferiore ai 18 anni. Scopo sociale della cooperativa è l'ideazione, preparazione e gestione di attività, sia agonistiche che non, nell'ambito dell'attività sportiva della pallavolo, compresa la divulgazione, promozione e pratica dell'attività sportiva della pallavolo in forma dilettantistica, anche mediante la realizzazione e gestione dei relativi impianti e servizi. L'operatività della cooperativa parte con la stagione sportiva; il bilancio d'esercizio va dall'1 settembre al 31 agosto. I soci della cooperativa sono a oggi 70.

Stars & Cows società cooperativa a responsabilità limitata

Costituita il 15 giugno 2015, la cooperativa ha come oggetto sociale servizi di consulenza, accompagnamento, formazione, tutoraggio, mentoring, coaching, counseling e avviamento al lavoro, con l'intento di contribuire a risolvere il problema dell'impiego di giovani neolaureati e del reinserimento nel mercato del lavoro dei “senior d'impresa”. Il progetto che ne deriva si fonda sull'avviamento di un'attività originale di servizi di placement per studenti e neolaureati attraverso un portale web innovativo, con l'obiettivo di creare un solido ponte tra impresa e università coinvolgendo senior managers usciti o prossimi all'uscita dal mondo del lavoro, che vogliano mettere le loro competenze ed esperienze a disposizione dei giovani e delle piccole e medie imprese. A febbraio 2016 la cooperativa si è iscritta nell'elenco delle imprese innovative della Camera di commercio di Modena. I soci sono sei. È l'idea d'impresa che si è aggiudicata il primo premio nella prima edizione di Imprendocoop.

InTandem cooperativa sociale a responsabilità limitata

Costituita il 3 giugno 2015, la cooperativa ha come oggetto sociale l'offerta di servizi per il tempo libero delle persone con disabilità proponendo percorsi tematici e turistici, uscite serali nel territorio e vacanze. L'altro ambizioso obiettivo di InTandem è rendere Modena una realtà più aperta e ricettiva nei confronti delle tematiche riguardanti il turismo accessibile, migliorando l'offerta attuale per renderla attraente per i turisti con particolari esigenze. Lo scopo è migliorare la qualità della vita delle persone con difficoltà attraverso servizi innovativi e professionalità del personale. La base sociale è costituita da tre giovani under 26 anni. È l'idea d'impresa che si è aggiudicata il terzo premio nella prima edizione di Imprendocoop.

Ectetera cooperativa a responsabilità limitata

Si è costituita il 6 maggio 2015 scorso a Vignola per iniziativa di sette soci fondatori (sei sono donne). La cooperativa nasce da Eidos, un'associazione di promozione sociale che collabora da qualche anno con enti pubblici e privati della zona di Vignola. Lo scopo sociale è valorizzare il territorio modenese, accrescere la cultura dell'accoglienza, accompagnare i turisti alla scoperta delle eccellenze culturali, gastronomiche e paesaggistiche della nostra provincia, promuovere visite guidate, laboratori creativi, punti di informazione turistica e altre attività che favoriscano la conoscenza del territorio.