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FORLI': PARTE CAVAREI LAB, PROGETTO DI CROWDFUNDING PER COSTRUIRE L'OFFICINA DIGITALE

Al via la raccolta fondi per acquistare una stampante 3D e creare oggetti facilitatori

 

FORLI

Progettare e creare con l'aiuto delle nuove tecnologie oggetti in grado di semplificare la vita alle persone con difficoltà motorie. E' questo l'obiettivo di CavaRei LAB - L'Officina digitale, progetto lanciato da CavaRei, la cittadella eco-sostenibile del buon vivere di Forlì, con una campagna di crowdfunding sulla piattaforma IdeaGinger (link per donare: http://www.ideaginger.it/progetti/cavarei-lab-officina-digitale.html) che punta a raccogliere 5.000 euro per l'acquisto di una stampante 3D.

“Vogliamo realizzare a CavaRei un'officina nella quale ci si sporcherà concretamente le mani perché si utilizzeranno materiali di ogni genere e si realizzeranno i più svariati oggetti per agevolare la vita di tutti i giorni a chi ha difficoltà motorie - spiega la responsabile della Raccolta Fondi di CavaRei Michela Schiavi -. Realizzeremo oggetti facilitatori come, ad esempio, posate ergonomiche, attaccapanni allungati, fino agli elementi d'arredo personalizzati”. “Chiediamo a tutti i forlivesi e non solo - aggiunge Michela Schiavi - di sostenere questa campagna di crowdfunding. La stampante 3D è il cuore del progetto CavaRei LAB; per farlo battere, abbiamo bisogno di un aiuto, anche piccolo, da parte di tanti”.

La scelta di avviare una campagna di crowdfunding è stata pensata per coinvolgere la comunità locale nella realizzazione dell'Officina Digitale che troverà sede negli spazi di CavaRei, in via Bazzoli 12 (quartiere Cava di Forlì). Per dare il proprio contributo è sufficiente accedere alla piattaforma web IdeaGinger (http://www.ideaginger.it/progetti/cavarei-lab-officina-digitale.html) dove chiunque può donare anche una piccola somma e aiutare così a raggiungere l'obiettivo. Per ogni donazione è prevista una ricompensa, anche questa originale e personalizzata.

Un contributo fondamentale a questa iniziativa arriva da La BCC Ravennate, Forlivese e Imolese che, oltre ad aver consentito allo staff di CavaRei di frequentare un corso di formazione sul crowdfunding, partecipa al progetto promuovendolo sui propri canali di comunicazione e con un co-finanziamento, mettendo cioè a disposizione il 20% del budget una volta che la raccolta fondi abbia raggiunto quota 80%.

La strumentazione dell'officina sarà composta anche da un pc professionale dotato di software per la progettazione e da una macchina per il taglio laser utile nella creazione di oggetti di grandi dimensioni.

Il progetto CavaRei LAB è stato concepito circa un anno fa, quando l'équipe di CavaRei si è rivolta ai “designer di servizi” di Social Seed, per impostare una nuova attività che non fosse rivolta esclusivamente ai disabili. Il nostro intento era quello di avviare un servizio che spingesse la gente a frequentare CavaRei – precisa Michela Schiavi –. Abbiamo pensato di coinvolgere, prima di tutto, il quartiere Cava e i quartieri limitrofi, affinché il progetto fosse utile anche a chi vive nel territorio. Ѐ emersa la necessità di creare un luogo che anche i giovani potessero frequentare con la possibilità di esprimere i propri interessi.

Sempre nell'ottica di un coinvolgimento di energie giovani e con competenze innovative presenti nel territorio, è stato coinvolto Roberto Beligni di Makerslab, esperto di stampa 3D, taglio laser e appassionato di robotica. A lui è stata affidata la progettazione informatica degli oggetti e, contemporaneamente, la formazione all'uso del software, tramite corsi a cui prenderanno parte anche gli operatori dell'Officina. Ѐ stato Roberto a farci conoscere la possibilità di personalizzare gli oggetti di uso comune al punto tale da trasformarli in un aiuto per la vita di tutti i giorni conclude Michela Schiavi.

Ogni prodotto progettato al CavaRei LAB dovrà essere stampato, ultimato, rifinito e confezionato; qui entrano in campo quattro operatori e i ragazzi ospiti di CavaRei che saranno impegnati in questo progetto. Saranno quindi gli stessi ospiti di CavaRei a progettare il loro oggetto personalizzato.

La campagna di crowdfunding avrà una durata di 3 mesi e sarà diffusa principalmente tramite i canali web e social attraverso un video di promozione che racconta il progetto e le esigenze a cui si vuole dare risposta.

 

 

FOCUS SU CAVAREI

CavaRei è la cittadella eco-sostenibile del buon vivere realizzata nel quartiere Cava di Forlì (via Bazzoli, 12) dalle Cooperative sociali Tangram e Il Cammino con la collaborazione del Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena.

Polo integrato di servizi alla disabilità e all'intera comunità forlivese, questo progetto di architettura sociale unico nel suo genere sorge su 1.600 metri quadrati di costruzione in legno e risponde alle esigenze di 120 famiglie con persone disabili. La realizzazione di CavaRei è iniziata nel novembre 2015; nell'ottobre 2016 è stata inaugurata l'area della Cooperativa sociale Tangram (1.000 mq) dove si trovano i laboratori occupazionali Unità Operativa Forlì, il negozio e laboratorio Tocco d'Artista, il centro stampa Il Lapis e la Sala CavaRei. In questo primo lotto sono ospitati ogni giorno 50 persone disabili insieme agli operatori.

Nell'aprile 2017 è stato inaugurato il Parco Pubblico CavaRei che si trova davanti all'edificio; esteso per 5.400 mq, il Parco è dato in concessione dal Comune di Forlì al Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena ed è dotato di pista ciclo-didattica, piazzetta e “pali intelligenti” (con videosorveglianza, amplificazione e sistema wi-fi free). Sabato 14 e domenica 15 ottobre sarà inaugurato il secondo lotto di CavaRei che ospiterà l'area della Cooperativa sociale Il Cammino (circa 600 mq) dove saranno ospitate 30 persone tra centro diurno socio-riabilitativo e centro residenziale.