QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

FORLIMPOPOLI, GLI STUDENTI DELL'ARTUSI A SCUOLA DI COOPERAZIONE

Questa l'originale materia su cui lunedì 5 novembre si sono confrontati un centinaio di studenti dell'Istituto

FORLIMPOPOLI, GLI STUDENTI DELL

Bella mattinata all'insegna della cooperazione quella di lunedì 5 novembre all'Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli (FC), dove si è volto un incontro di promozione cooperativa nelle scuole con 5 classi di quinta per un totale di circa cento ragazzi coinvolti. All'incontro erano presenti Daniele De Leo, agronomo esperto in produzioni DOP e IGP, Davide Pieri di Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna, Riccardo Nascè di Confcooperative Forlì-Cesena, Mirco Mariani, responsabile commerciale di Gemos, Giovanni Scozzoli, consigliere della cooperativa AFA, (Associazione Forlivese Apicoltori) e Federico Lucchi, responsabile commerciale della Centrale del Latte di Cesena.

Alla lezione in aula magna erano presenti le 5 classi di quinta, ben preparate e competenti sulle materie, che hanno risposto positivamente alle sollecitazioni proposte in maniera molto interattiva durante l'anomala lezione; i giovani sono stati coinvolti nelle riflessioni proposte ed affascinati dai racconti di cosi importanti rappresentanti della realtà imprenditoriale locale.

È stata distribuita a tutti gli studenti la guida “Emilia Romagna – Il Gusto della Cooperazione”, che è il filo conduttore delle lezioni.

Mirco Mariani, studente della scuola negli anni novanta, ha spiegato ai ragazzi quanto sia importante fare buoni prodotti che siano fruibili nelle mense; oggi che sono numerosi i programmi televisivi che parlano di cucina, è importante far capire che non tutti possono essere chef stellati e che comunque il compito di un buon ristoratore è offrire dei prodotti di alta qualità con costi contenuti. La qualità oggi tante volte sembra un pre-requisito, ed è vero, ma oggi è solo la base di partenza dei bisogni di un consumatore sempre più attento ai costi ed alle varie mode che ne influenzano le propensioni d'acquisto (ambientali, biologiche, vegane, km. “0”, …).

Con calore ha invogliato i ragazzi ad appassionarsi alle produzioni di eccellenza della nostra terra, ricordando a tutti che con voglia e professionalità si possono raggiungere obbiettivi insperati, lui per primo non avrebbe immaginato un simile percorso professionale.

Giovanni Scozzoli, presentandosi come il nonno di tutti i presenti (classe 1942), ha raccontato ai giovani l'attività di AFA (Associazione Forlivese Apicoltori) a cui aderiscono circa 300 apicoltori del territorio compreso fra Forlì, Cesena e Rimini. La cooperativa, partita nel lontano 1990 con poche centinaia di Kg. di miele prodotto, oggi può vantare oltre 200.000 Kg. di miele commercializzato in nome e per conto degli associati.

Le api sono le prime cooperatrici al mondo e sono un sistema dove le cose funzionano bene perché c'è collaborazione e nessuno frega il vicino, le api sono fondamentali per l'impollinazione di qualunque fiore e questo lavoro da futuro e soddisfazioni; il miele può essere utilizzato come ha invitato i ragazzi ad andare a trovarlo nei mesi di giugno luglio, quando sarà in piena smielatura e potranno vedere dal vivo la fase finale della produzione.

E' poi intervenuto Federico Lucchi, segnalando come proprio i formaggi nelle loro diverse tipologie e stagionature sono un perfetto accoppiamento con diversi tipi di miele; Lucchi ha segnalato l'importanza che la centrale riveste per i piccoli produttori locali, che sarebbero stati schiaccianti dai grandi player nazionali e non che tutti conosciamo e che sono riusciti a preservare una produzione locale di qualità, attraverso continua innovazione che ha portato, pochi mesi fa, ad aprire un nuovo ramo aziendale per la produzione di gelato.

Anche lui ha invitato i ragazzi ad andare a trovarlo per conoscere meglio anche tutte le fasi produttive.

Davide Pieri di Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna eRiccardo Nascè di Confcooperative Forlì Cesena, hanno partecipato alle varie fasi dell'incontro, sottolineando l'importanza ed i valori distintivi delle realtà cooperative, realtà fondamentali nel tessuto produttivo del territorio, in campo agroalimentare ma anche in tutti i settori dove si vuole sviluppare realtà imprenditoriale locale.

Vero mattatore e conduttore della mattinata è stato Daniele De Leo, agronomo e divulgatore professionista sulle produzioni di eccellenza dell'Emilia Romagna e non solo, che ha fatto da filo conduttore fra i vari interventi, rendendo piacevole e ricca di contenuti la mattinata.

L'incontro, che si è concluso con un festoso assaggio di alcuni prodotti portati dagli anomali docenti, è stato curato e realizzato grazie alla disponibilità ed alla passione del dirigente scolastico Giorgio Brunet (che ha fatto un saluto iniziale all'incontro) ed alla collaborazione del prof. Stefano Buda, oltre alla collaborazione degli altri insegnanti coinvolti e presenti all'incontro.