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EMIL BANCA: LA FUSIONE CON PARMA E VERGATO FA IL PIENO DI SI'

Lo hanno deciso i 6.500 soci delle tre banche di credito cooperativo riuniti nelle tre assemblee straordinarie convocate per esprimersi sulla proposta di fusione per incorporazione. 

EMIL BANCA: LA FUSIONE CON PARMA E VERGATO FA IL PIENO DI SI

Dal 1° dicembre Banca di Parma e Bcc di Vergato faranno parte di Emil Banca. Lo hanno deciso i 6.500 soci delle tre banche di credito cooperativo riuniti nelle tre assemblee straordinarie convocate per esprimersi sulla proposta di fusione per incorporazione. Dopo questa operazione, che segue quella dall'aprile scorso con l'ex Banco Cooperativo Reggiano, Emil Banca consolida la propria presenza in Emilia-Romagna, rafforzando il presidio in due aree che già facevano parte del suo territorio di competenza.

Dal 1° dicembre Emil Banca potrà contare su 47.300 soci e circa 155 mila clienti, di cui 22.380 aziende locali. Il patrimonio ammonterà a 341 milioni di euro (di cui 105 milioni costituiti da capitale sociale), mentre i mezzi amministrati raggiungeranno i 7,37 miliardi di euro (2,6 miliardi di euro di impieghi e 4,8 miliardi di euro di raccolta).

Le filiali della banca saranno 89, i dipendenti 734.

«Ora la nostra cooperativa ha raggiunto la dimensione ideale per tenere assieme un forte legame con il territorio e l'efficienza che la normativa ci richiede», ha dichiarato il presidente di Emil Banca Giulio Magagni. «In questi anni siamo cresciuti molto, diventando una realtà in grado di incidere sull'economia regionale - ha aggiunto il direttore generale Daniele Ravaglia - Con l'aiuto dei nostri comitati soci manterremo salda la relazione con le comunità locali e continueremo a fare banca in maniera differente».