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CONFCOOPERATIVE PARMA HA INCONTRATO IL MINISTRO CENTINAIO

Appuntamento svoltosi presso la sede del Gruppo cooperativo Colser-Auroradomus e promosso da Confcooperative FedAgriPesca

CONFCOOPERATIVE PARMA HA INCONTRATO IL MINISTRO CENTINAIO

Grande partecipazione domenica 10 novembre a Parma, nel sede del Gruppo cooperativo Colser-Auroradomus, per l'incontro promosso da Confcooperative FedAgriPesca Parma con il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, al quale hanno preso parte anche il presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini e l'assessore regionale all'Agricoltura Simona Caselli. Presenti in sala anche i vertici di Confcooperative Emilia Romagna: il presidente Francesco Milza, il direttore Pierlorenzo Rossi e il responsabile FedAgriPesca ER Paolo Bono.

“Le imprese oggi hanno bisogno di essere alleggerite da pesi. La rana salta con le zampe legate nonostante i costi di burocrazia che ci tagliano le gambe, i costi di energia e del lavoro, le difficoltà di accesso al credito. Nonostante tutto il sistema delle imprese tiene e guarda al futuro”, ha detto Gardini. “Il nostro futuro – ha aggiunto - si chiama export e  internazionalizzazione. Siamo obbligati. In Italia i consumi calano, il mercato è cambiato. Se vogliamo mantenere il nostro peso e in equilibrio le nostre aziende – ha aggiunto Gardini - dobbiamo guardare ai mercati con la capacità di avere prodotti di eccellenza che subiscono un violento Italian sounding. L'agroalimentare italiano Made in Italy parla cooperativo”.

Il presidente di Confcooperative ha poi spiegato che la cooperazione agroalimentare sarà “al fianco del Mipaaft e dell'Ice, perché vorremmo che le nostre imprese siano dentro le ambasciate per promuovere il Made in Italy. Pronti a dare contributo per azioni più efficaci”. “C'è un problema di regolamentare le importazioni – ha concluso -. Vanno le frontiere se alcuni prodotti fatti con disciplinari troppo diversi dai nostri, perché vogliamo salvaguardare i nostri consumatori”.

Nel corso della mattinata, è intervenuta anche la presidente di Confcooperative FedAgriPesca Parma, Ilenia Rosi, che ha sottoposto al ministro una serie di priorità da affrontare tra semplificazione burocratica investimenti nelle infrastrutture e promozione del Parmigiano Reggiano. Insieme a lei anche Gian Paolo Emanueli, coordinatore forestale per Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna, che ha sottolineato il valore sociale, economico e ambientale rappresentato dalle cooperative economiche.

Dal canto suo, il ministro Centinaio ha risposto alle preoccupazioni sollevate dal mondo cooperativo sull'utilizzo dei fondi europei. Sui Piani di Sviluppo Rurale (Psr) delle Regioni, ha detto, "non va perso un euro". "Il sistema Italia - ha aggiunto - è un sistema che non può più permettersi di perdere un euro per colpa di qualcuno che è inefficiente. Non voglio togliere soldi alle Regioni, ma se alcune Regioni non sono in grado di usare quei fondi è giusto che vengano premiate le Regioni efficienti”. Parole queste che hanno strappato gli applausi dei cooperatori, ben consapevoli che nel PSR della Regione Emilia-Romagna non stati finanziati 7 progetti nel settore lattiero-caseario per un ammontare di oltre 17 milioni di euro. “L'Italia è come se fosse un treno – ha aggiunto Centinaio -. Il problema è che ci sono locomotori e vagoni, se i vagoni non sono in grado di utilizzare il carburante, cioè i soldi, lo diano ai locomotori".