QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

CONFCOOPERATIVE FORLI' CESENA SUL PODIO DEL PREMIO REGIONALE PER LA RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA

Il suo progetto sulle imprese recuperate (Wbo) è arrivato secondo nella Categoria Associazioni del Premio. Dal 2012 sono state  oltre 20 le imprese recuperate realizzate con il supporto dell'Unione Forli Cesena e quasi 300 i posti di lavoro

CONFCOOPERATIVE FORLI

Arriva sul podio il progetto sui workers buy-out  che Confcooperative Forli Cesena ha presentato al  Premio Regionale per la Responsabilità Sociale di Impresa, premio istituito dalla Regione Emilia Romagna.

Confcooperative Forlì Cesena ha partecipato al Premio nella Categoria dedicata alle Associazioni, sezione che ha visto la partecipazione di 13 organizzazioni d'impresa emiliano romagnole ed è  arrivata seconda. Unica in Romagna.

Il progetto riguarda “Le imprese recuperate (Wbo) come strumento di responsabilità sociale durante la crisi”. Mentre la crisi metteva a rischio l'esistenza di molte imprese e segnava profondamente la vita di tante persone, un lavoro attento e costante di sensibilizzazione e accompagnamento, svolto in modo capillare su territorio, ha scommesso sui lavoratori per salvaguardare un patrimonio comune di competenze, storie e valori, per consentire a tante realtà produttive di riprendere il proprio cammino verso il futuro.

“È un  risultato prestigioso che premia il nostro lavoro di squadra – dichiara il Presidente di Confcooperative Forli Cesena Mauro Neri  - Vogliamo ricordare infatti che il progetto è stato redatto internamente da Riccardo Cappelli, Barbara Zanetti, con l'aiuto di Lorella Fabbretti. Così come la quotidiana attività di promozione e di supporto per tutti i casi di imprese recuperate sono studiati e portati avanti dal funzionario di settore Paolo Baroni in collaborazione con tutti gli altri colleghi”.

 “Un premio che ci sentiamo nostro – spiega Miro Coriaci Direttore di Confcooperative Forlì - Cesena - perché davvero abbiamo battuto il territorio cercando di intercettare le imprese in crisi e di convincere gli imprenditori tradizionali che potevano tentare una gestione democratica e condivisa della propria impresa attraverso il coinvolgimento delle proprie maestranze nella gestione della società. Un atteggiamento responsabile, perché ciascuna impresa è patrimonio della comunità, in quanto dà e crea lavoro e, attraverso il lavoro, dà dignità alle persone”

Ricordiamo che nel territorio provinciale esistono già oltre venti case history di Wbo realizzati da Confcooperative Forlì – Cesena. Grazie a queste imprese recuperate si è riusciti a salvaguardare, nel territorio di Forlì-Cesena, 292 posti di lavoro dal 2012 ad oggi. Un risultato frutto di un costante lavoro di sensibilizzazione delle comunità locali, degli enti pubblici, dei cittadini e delle imprese. Confcooperative ha cercato ostinatamente, con le sole proprie forze, di trasmettere il messaggio che l'unione fa la forza e che i lavoratori possono entrare nella gestione della propria impresa in crisi, anche condividendo con l'imprenditore che sta per abbandonare l'attività, le difficoltà e salvare il know how ed il business rimasto attraverso la costituzione di una nuova società sotto forma di cooperativa.

Il progetto presentato da  Confcooperative  prevede per il 2018 l'avvio di una specifica campagna di comunicazione cartacea e multimediale, incontri e seminari che raggiungano imprese del territorio di qualunque forma giuridica, consulenti aziendali, ordini professionali, altre associazioni d'impresa, sindacati, istituzioni locali, scuole ed università.

Il Premio Regionale per la Responsabilità Sociale di Impresa è stato istituito dalla Regione per premiare le esperienze più significative realizzate dalle imprese emiliano-romagnole sui temi della sostenibilità e dell'innovazione responsabile con il  fine di valorizzare l'importanza del contributo delle imprese del territorio al conseguimento dei 17 obiettivi globali e dei traguardi indicati con l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. 

La terza edizione del Premio ha visto la suddivisione delle 67 proposte in 5 categorie di partecipazione per le Imprese, distinte per tipologia e dimensioni, e l'introduzione di una nuova categoria riservata alle Associazioni.