QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

CONCLUSA LA QUARTA EDIZIONE DI IMPRENDOCOOP: MASSIMO BOTTURA HA PREMIATO GLI ASPIRANTI COOPERATORI

Consulenze e servizi per lanciare nuovi artisti; analisi del latte per Parmigiano Reggiano; promozione e diffusione della cultura del gioco; una cooperativa di pediatri.

CONCLUSA LA QUARTA EDIZIONE DI IMPRENDOCOOP: MASSIMO BOTTURA HA PREMIATO GLI ASPIRANTI COOPERATORI

Sono le quattro idee d'impresa premiate ieri a conclusione della quarta edizione di Imprendocoop, il progetto per favorire l'occupazione e l'imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena e Fondazione Democenter-Sipe con il patrocinio e sostegno del Comune di Modena, Emil Banca e Coop Up, la rete di Confcooperative nazionale per le idee, l'innovazione e lo sviluppo di imprese. Imprendocoop è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Camera di commercio e dall'Università di Modena e Reggio Emilia.

Hanno ricevuto l'attestato di partecipazione i rappresentanti degli undici progetti d'impresa che hanno completato il percorso formativo.

«La quarta edizione di Imprendocoop registra una crescita nella qualità e originalità delle idee d'impresa – dichiara il presidente di Confcooperative Modena Carlo Piccinini – Prima ancora che finisse il percorso formativo, si sono costituite tre cooperative. Questo conferma che la cooperazione è capace di rispondere ai nuovi bisogni della comunità e lanciarsi sul mercato con coraggio e fantasia».

All'evento finale è intervenuto lo chef Massimo Bottura, intervistato dal direttore di Trc Ettore Tazzioli sul tema “Innovare le tradizioni”. «Fate squadra, non perdetevi nella quotidianità e lasciate la porta aperta all'inaspettato – ha detto Bottura agli aspiranti imprenditori cooperativi – Credete nei vostri sogni, è l'idea che conta, date spazio alla fantasia e siate ossessionati dalla qualità».

Oltre ai premi in denaro (2.500, 1.500 e mille euro ex aequo), i quattro progetti vincitori usufruiranno dei servizi amministrativi gratuiti per un anno. Altre quattro idee d'impresa riceveranno da Emil Banca un finanziamento agevolato e l'apertura di un conto corrente a costo zero.

Hanno partecipato alla premiazione anche l'assessore alle Attività produttive del Comune di Modena Ludovica Carla Ferrari, il presidente di Democenter Erio Luigi Munari, l'assessore regionale Palma Costi, il vicedirettore generale di Emil Banca Matteo Passini, il vicepresidente della Camera di commercio Gian Carlo Cerchiari e il docente dell'Università di Modena e Reggio Emilia Bernardo Balboni.

Af Project, artisti per gli artisti

Il primo premio (2.500 euro) di Imprendocoop è andato ad Af Project. Si tratta di una cooperativa creata da modenesi di età compresa tra i 18 e 22 anni.

«Siamo artisti e vogliamo aiutare gli altri artisti a farsi conoscere e apprezzare. Come? Con video musicali, grafica, comunicazione e abbigliamento», spiega Ares Frau, cantante e musicista cresciuto in una famiglia di artisti (il nonno era Urano Borelli, lo zio è Heron Borelli).

Lab 4, analisi e consulenze per i caseifici della montagna

Il secondo premio (1.500 euro) assegnato da Imprendocoop è andato a Lab 4, una cooperativa che si è già costituita e ha sede a Pavullo.

«Siamo undici persone giovani che si sono messe in gioco per fornire servizi analitici e zootecnici alle cooperative casearie della montagna che trasformano il latte in Parmigiano Reggiano – spiega il presidente Andrea Iori – Usiamo strumenti innovativi per dare risposte sempre più rapide ad allevatori e casari».

Play Res diffonde la cultura del gioco, anche i pediatri si mettono in cooperativa

Il terzo premio di Imprendocoop (mille euro) se lo sono aggiudicati ex aequo Play Res e la cooperativa dei pediatri.

Play Res è nata da un gruppo di ricercatori e docenti universitari per promuovere e diffondere la cultura del gioco (di ruolo, di carte, da tavolo, videogiochi, simulativi, scientifici).

La cooperativa dei pediatri di famiglia modenesi (prima in Italia nel suo genere) è stata costituita per fornire servizi a medici che lavorano insieme nella cosiddetta “pediatria di gruppo”. «Grazie allo strumento cooperativo, possiamo gestire meglio il personale (infermiere, segretarie ecc.) e assistere più efficacemente i nostri piccoli pazienti», spiega il presidente della cooperativa Graziano Zucchi. Ai cinque pediatri di Modena, soci fondatori della cooperativa, si sono recentemente aggiunte le cinque pediatre della pediatra di gruppo di Formigine.