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RIFORMA AMMORTIZZATORI SOCIALI: L'ALLEANZA DELLE COOPERATIVE SOLLECITA ALCUNE CORREZIONI

Se ne è parlato nel corso di un seminario organizzato a Bologna

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La riforma degli ammortizzatori sociali in costanza di lavoro (decreto legislativo 148/2015) attuata dal Jobs act è stata al centro del seminario organizzato a Bologna dall'Alleanza delle cooperative dell'Emilia-Romagna.

Nel corso dei lavori è stato ricordato che la riforma era urgente in quanto 8 anni di crisi hanno mostrato l'inadeguatezza del sistema che, per molti settori, era basato sugli ammortizzatori in deroga.

Gli interventi del decreto 148, quelli sulla Naspi e la costituzione della rete dei servizi per le politiche del lavoro spostano l'asse, in modo condivisibile, dalle politiche passive a quelle attive. Rimangono però notevoli problemi quali la mancanza di un vero periodo di transizione al nuovo sistema e la riduzione delle coperture per i settori tradizionali unita al forte aumento dei costi.

Dopo il saluto di Francesco Milza, presidente dell'Alleanza regionale, sono intervenuti Ugo Menziani e Manuela Gaetani, dirigenti del Ministero del lavoro, e Luca Sabatini dell'Inps, tra i massimi esperti della materia. Di fronte ad una platea composta da addetti ai lavori (oltre 200), i relatori hanno approfondito i temi generali della riforma soffermandosi sulla filosofia che ha guidato il legislatore - la continuità del rapporto di lavoro, la centralità del programma aziendale, il concetto di “bonus-malus” (chi più utilizza più paga) - e soprattutto sui punti ancora da chiarire. I principi generali sono una miscellanea di vecchia normativa, modifiche al sistema precedentemente in vigore e nuova normativa. Il seminario si è concluso con la risposta dei relatori a numerose domande poste dai partecipanti e con l'assicurazione che si sarebbe tenuto conto della discussione per la predisposizione di un decreto correttivo di prossima emanazione.