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REGIONE, APPROVATO L'ASSESTAMENTO AL BILANCIO 2017: 44 MILIONI IN PIU' PER SOCIALE, MOBILITA', TERRITORIO E SVILUPPO

Confcooperative apprezza lo sforzo compiuto dalla Regione pur con risorse molto limitate e con lo spazio di manovra molto ristretto imposti dai vincoli normativi derivanti del principio costituzionale del pareggio di bilancio e da quelli dell'armonizzazione contabile degli enti territoriali

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Una manovra da 44 milioni di euro che guarda alle persone, le più fragili, alla cura e difesa del territorio, al trasporto pubblico locale, privilegiando appunto il mezzo pubblico, al turismo, attraverso la promozione dei territori, e alle imprese, comprese quelle agricole, per favorire l'accesso al credito. È stato approvato dall'Assemblea legislativa l'assestamento al bilancio 2017 della Regione, che contiene risorse aggiuntive su sociale, ambiente, mobilità e imprese.

“Con questa importante manovra di assestamento - afferma l'assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti - confermiamo quelli che sono i cardini nel nostro mandato: crescita sostenibile, occupazione e sociale. Mettiamo in campo importanti investimenti sul territorio che contribuiranno a creare nuovi posti di lavoro e, allo stesso tempo, destiniamo risorse consistenti per i cittadini che stanno passando un momento di difficoltà. Questo perché siamo convinti che non ci possa essere crescita senza equità”.

Confcooperative apprezza lo sforzo fatto dalla Regione, pur con risorse molto limitate e con lo spazio di manovra molto ristretto imposti dai vincoli normativi derivanti del principio costituzionale del pareggio di bilancio e da quelli dell'armonizzazione contabile degli enti territoriali. Per questo è ancor più condivisibile l'iniziativa della Regione di volere percorrere la strada tracciata dal comma 3, articolo 116 della Costituzione, che prevede prima un accordo con il Governo e poi il varo di una legge nazionale, per potere trattenere in Emilia-Romagna più risorse. Questo anche in alternativa ad improbabili scelte autonomiste e antisolidaristiche di altre regioni del nord.

Analizzando più in dettaglio i vari capitoli, sono 9,7 i milioni di euro destinati a dare sempre più ascolto e risposte positive a chi vive in una situazione di fragilità, sostenendo chi ha bisogno di assistenza domiciliare e di un alloggio e alle persone con disabilità. Circa 4 milioni di euro vanno al Fondo nazionale per la non autosufficienza3,7 milioni al Fondo regionale per l'affitto, di cui un milione derivato da risparmi realizzati dall'Assemblea legislativa, e milioni al Fondo per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Al trasporto pubblico locale vengono destinati 7,3 milioni, rafforzando l'alternativa per i cittadini all'uso del mezzo privato, 3,7 milioni alla manutenzione delle strade provinciali 5,6 alle infrastrutture ambientali e alla cura del territorio. Per il capitolo sviluppo sono 2 i milioni di euro indirizzati a sostenere le attività economiche attraverso la costituzione di un Fondo di garanzia per favorire l'accesso al credito delle imprese, a cui si aggiungono 4,8 milioni di restituzione da parte di Eurofidi. Ancora: per il turismo, sono previsti 3,2 milioni di euro, di cui 1,7 milioni di incentivi alle destinazioni turistiche, 1 milione per gli impianti di risalita sciistica e 500 mila euro per il sistema portuale. Alle imprese agricole è destinato 1 milione di euro per incrementare il Fondo di garanzia dei Consorzi fidi e un ulteriore milione che integra la misura 16 del Por-Feasr per il trasferimento dell'innovazione nelle aziende. Infine, viene implementato con 7 milioni di euro il fondo per la gestione delle funzioni ex-provinciali mentre sul 2019 sono previsti 2 milioni di euro che serviranno per l'Agenzia per il lavoro al fine di consentire l'attivazione degli organici.