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PARTE DALL'EMILIA ROMAGNA POWER ENERGIA 2.0, SI PUNTA A RADDOPPIARE SOCI E FORNITURE ENTRO IL 2021

Il Palazzo della Cooperazione di Bologna ha ospitato l'evento “Powerful Day 2017”

PARTE DALL

Dopo i primi 10 anni di vita, Power Energia è una scommessa che si può dire vinta su tutta la linea. Nata a Bologna nel 2006 per fornire energia elettrica e gas ai consumatori business attraverso la forma di impresa della cooperativa di utenza, è oggi una realtà protagonista di uno sviluppo importante che ha visto l'aumento considerevole sia del numero dei soci che dell'energia venduta.

“Il 2017 è l'anno del nostro decennale – ha dichiarato il presidente Alberto Cazzulani nel corso dell'incontro Powerful 2017, al via Power Energia 2.0, tenutosi oggi a Bologna presso la sede di Confcooperative Emilia Romagna – ma soprattutto è l'anno della svolta. Power Energia è la società di sistema di Confcooperative nel settore dell'energia su tutto il territorio nazionale, sulla quale Confcooperative punta convintamente per favorire lo sviluppo di un modello di impresa di proprietà dei soci”.

“Le scelte da attuare nell'immediato futuro – ha detto Cazzulani – sono complesse e sono legate al tema dell'ambiente che apre prospettive nuove per arrivare all'obiettivo emissioni zero nel 2050 anche nel nostro paese. L'Italia deve operare importanti scelte ambientali ed energetiche, in quanto possiede le fonti naturali e rinnovabili necessarie per attuare il progetto emissioni zero. Ma per fare questo occorrono le idee chiare a livello nazionale”.

L'Italia deve strutturarsi e muoversi sull'energia con un preciso disegno unico, evitando che ogni Regione vada in ordine sparso. Servono quindi nuovi servizi e una visione strategica verso il futuro che è già alle porte.

“Occorre cogliere l'attimo delle occasioni – ha aggiunto Cazzulani – perché c'è ancora molto da fare in ambito cooperativo sul tema dell'energia. Non serve puntare tutto sulla competitività, quanto piuttosto avere la capacità di scommettere sulle idee”. 

Power Energia vuole essere una realtà non coercitiva verso le imprese cooperative, ma che affianca e accompagna le aziende ad operare scelte adeguate alle loro attività, valutandone insieme i risultati nel medio periodo. L'obiettivo è favorire le cooperative di utenza nel territorio, stabilendone le condizioni minime e ricercando risorse nelle Confcooperative provinciali.

L'esperienza dei 10 anni di Power Energia viene ora rilanciata con una nuova sfida che è quella del cambiamento, un tema che genera paure nelle imprese e rispetto al quale occorre una testimonianza concreta di un modo diverso di produrre energia e offrire servizi. Fare sistema e riscoprirne le dimensioni significa vivere un'esperienza che si traduce in una visione integrale di sviluppo.

Dopo Cazzulani ha preso la parola Maurizio Gardini, presidente nazionale Confcooperative, che ha ricordato come “pur a fronte di una diminuzione delle risorse, provocata dalla pesante crisi economica, Confcooperative e Fondosviluppo hanno scelto di investire sul progetto Power Energia considerando strategico attuare un ragionamento profondo su questo settore e adottare scelte nuove e moderne in campo energetico”. “Un comparto fondamentale – ha aggiunto Gardini – in quanto l'energia consente alle imprese di esercitare la propria attività, alle famiglie di avere una buona qualità della vita, al paese di contare su un buon livello competitivo”.

“Sostenendo questo progetto – ha proseguito il presidente di Confcooperative – abbiamo voluto stimolare l'utilizzo di fonti rinnovabili in tutte le diverse forme disponibili con l'obiettivo di salvaguardare il futuro del nostro territorio e dell'intero Paese sotto il profilo ambientale. A tale proposito, abbiamo chiesto anche alla Politica di fare la sua parte adottando un progetto univoco ed uniforme a livello nazionale”.

“Confcooperative – ha concluso Gardini – ha scelto di misurarsi su questo progetto di sistema in quanto lo considera una priorità per le cooperative associate e per i numerosi cooperatori e per questo ha chiesto a soci e dirigenti di aderire convintamente. Su questo elemento misuriamo anche la nostra capacità di essere una squadra e di costruire prospettive future andando oltre la quotidianità”.

Sulla necessità di “Evolvere per continuare a crescere” si è incentrata la relazione di Cristian Golinelli, vice presidente di Power Energia, che ha sottolineato come Confcooperative sia stata animata dall'intenzione di costituire un mercato cooperativo dell'energia.

Golinelli ha poi illustrato il Piano quinquennale di sviluppo 2017-2021, che si pone importanti obiettivi tra i quali il raddoppio dei soci e delle forniture di energia e gas erogate dalla cooperativa, il rafforzamento organizzativo, lo sviluppo territoriale e commerciale, l'avvio di nuovi servizi (smart metering, efficienza energetica, mobilità elettrica, cross selling), la partnership con nuovi soggetti, la realizzazione di un moderno e articolato piano di comunicazione e marketing. 

Golinelli ha quindi ricordato che il mercato lancia numerose sfide legate, ad esempio, all'aumento dei competitor e della concorrenza, alla fine della tutela, alle nuove normative, alle nuove strategie commerciali ed ai nuovi servizi che sempre più spesso si stanno affacciando sullo scenario. “Power Energia – ha concluso il vice presidente – è pronta a rispondere a queste sfide cogliendo le opportunità attraverso efficienza, competitività e vicinanza ai soci e ancora attraverso la valorizzazione della propria diversità e dei fattori che caratterizzano la cooperativa nonché tramite l'implementazione del Piano di sviluppo costruito e condiviso insieme”.