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PERSONE AL CENTRO. COOPERAZIONE E COMPETITIVITA': I MODELLI DI GESTIONE BASATI SULLE PERSONE

Il tema è stato oggetto della terza lezione di Formacoop tenutasi a Bologna presso il palazzo della Cooperazione

PERSONE AL CENTRO. COOPERAZIONE E COMPETITIVITA

L'importanza della  persona al centro è stata raccontata tramite le parole di Stefano Zamagni, economista dell' Università di Bologna, il quale ha saputo accompagnare il pubblico con entusiasmo attraverso la storia della cooperazione e i suo valori, portando i partecipanti al corso a riflettere su alcune sfide che come Manager Cooperativi dovranno accogliere.

“La cultura è la parte che serve nel tempo a mantenere la propria identità che si differenzia dalla formazione. La formazione fornisce strumenti, abilità, tecnica ed è molto importante, la cultura ci ricorda ciò che siamo. Un Manager Cooperativo deve conoscere e promuovere la cultura della Cooperazione, i suoi valori, le origini, la storia” – ha affermato Stefano Zamagni.

A testimoniare l'importanza della centralità della persona sono intervenute anche, in videoconferenza, Riccarda Zezza Fondatrice di Piano C e MAAM la maternità è un master, Milano e Nicoletta Tranquillo di Kilowatt Bologna, che ha condiviso il Progetto del Kw Baby, il servizio educativo sperimentale realizzato da Kilowatt alle Serre dei Giardini Margherita con il patrocinio dell'Università di Bologna, aperto a bambini e bambine nella fascia di età 0-6 anni

A questo proposito, merita un approfondimento la campagna nazionale avviata da Piano C in collaborazione con MAAM dal titolo “Diamo Voce ai papà – La paternità è una rivoluzione.

Due progetti che parlano di attenzione alla persona, di inclusione, di conciliazione. Si tratta di una trasformazione socio-culturale che non ha precedenti. Sia gli uomini sia le donne hanno bisogno di modelli differenti per cogliere il potenziale di questa evoluzione e partecipare a questa trasformazione identitaria. È un'evoluzione economica e sociale. Piano C può fare la sua parte mettendosi insieme ad altri attori dell'economia e delle istituzioni e creando casi di successo che dimostrino che il cambiamento è auspicabile: fonte di ricchezza e di felicità.

Approfondimenti – Intervista a Stefano Zamagni ” Motivazioni intrinseche e conoscenza – la social innovation a misura di PMI – Qui