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MARINERIE EMILIA ROMAGNA IN AGITAZIONE PER CRISI SETTORE PESCA E PROBLEMATICHE IRRISOLTE

Pescherecci scesi in mare a sirene accese per portare attenzione alla causa dei pescatori

MARINERIE EMILIA ROMAGNA IN AGITAZIONE PER CRISI SETTORE PESCA E PROBLEMATICHE IRRISOLTE

Nei porti dell'Emilia Romagna l'ACI pesca (Legacoop Agroalimentare Pesca, Federcoopesca, Agci) in accordo con le Marinerie venerdì 17 febbraio ha organizzato una protesta per manifestare il disagio che sta attraversando il settore della pesca e acquacoltura.
Nei porti di Goro, Porto Garibaldi, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Rimini e Cattolica i
pescherecci sono salpati a sirene accese per portare l'attenzione sulla modifica dell'Articolo 39 della Legge 28 Luglio 2016 N°154, oltre a chiedere di ripristinare un dialogo costruttivo fra istituzioni e mondo della pesca attraverso la COMMISSIONE CONSULTIVA
CENTRALE DELLAPESCA, presso il MIRAF.
Inoltre all'ordine del giorno della protesta anche la modifica del sistema di distribuzione alle imprese di pesca, della quota nazionale assegnata all'Italia per la cattura del tonno rosso.
Alla giornata sono stati invitati a partecipare i rappresentanti di tutte le istituzioni ed erano
presenti oltre a tutti i Sindaci dei porti interessati anche la Senatrice Mara Valdinosi (PD), il
Consigliere Lia Montalti (PD), il Segretario Regionale del PD Paolo Calvano, l'Onorevole
Marco Affronte (Movimento 5 Stelle), il Consigliere Nadia Rossi (PD), il Consigliere
Marcella Zappaterra (PD), la Senatrice Teresa Bertuzzi (PD), l'Onorevole Tiziano Arlotti
(PD), il Consigliere Andrea Bertani (Movimento 5 Stelle) e l'Onorevole Enzo Lattuca (PD).
Inoltre non sono mancati i segnali di solidarietà da ogni parte politica, anche attraverso
comunicati stampa come quello dell'Assessore all'agricoltura, caccia e pesca Simona Caselli (PD): "La Regione condivide le preoccupazioni, servono risposte per superare la crisi e favorire lo sviluppo delle nostre marinerie" sottolinea; in settimana anche i messaggi mandati dai Consiglieri regionali Alan Fabbri (Lega Nord) e Gian Luca Sassi (Movimento 5 Stelle) esprimono interesse per i temi della protesta.
In mattinata è arrivata anche la chiamata del Presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha invitato i rappresentanti del settore mercoledì per un confronto sulla situazione.