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INNOVATORI RESPONSABILI, PREMI AL SISTEMA CONFCOOPERATIVE

Protagoniste le migliori iniziative realizzate dalle imprese emiliano-romagnole che nei loro piani aziendali uniscono valori etici e sostenibilità

INNOVATORI RESPONSABILI, PREMI AL SISTEMA CONFCOOPERATIVE

Investire sul talento dei giovani, l'inclusione e il benessere delle persone, promuovere cibo di qualità e lotta allo spreco, comunicare il valore sociale dell'impresa. Sono questi i temi che emergono dai progetti vincitori di “ER.RSI innovatori responsabili”, terza edizione del premio, voluto dalla Regione e finanziato con 60mila euro, per le migliori iniziative realizzate dalle imprese emiliano-romagnole che nei loro piani aziendali uniscono valori etici e sostenibilità. La cerimonia di premiazione, presieduta dall'assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, si è tenuta questa mattina a Fiorano Modenese (Mo) all'interno dell'azienda Florim Ceramiche, impresa premiata nella passata edizione.

Soddisfazione per il sistema Confcooperative Emilia Romagna, che vede al suo interno diverse imprese e associazioni premiate nel progetto “ER.RSI Innovatori Responsabili”. In particolare si è aggiudicata il primo posto nella categoria “cooperative sociali” la cooperativa Work&Service di Comacchio (Fe), mentre al secondo posto si è classificata la cooperativa Tangram di Forlì. Secondo posto nella categoria “associazioni” per Confcooperative Forlì-Cesena, mentre hanno ricevuto una menzione speciale le cooperative Colser di Parma e Selios di Reggio Emilia.

I risultati

Startup innovative. Si è aggiudicata il primo premio la bolognese Local To You, una piattaforma di e-commerce per la vendita di prodotti agricoli biologici locali e di alta qualità, coltivati da realtà sociali che supportano inserimenti lavorativi di persone a bassa contrattualità. Secondo classificato il progetto della piacentina By-entO, per l'allevamento di insetti a scopo alimentare attraverso il riutilizzo di serre dismesse e l'inserimento lavorativo di migranti. Al terzo posto il modello per il contenimento dei consumi energetici condominiali, realizzato da Smart City and Buildings, sempre di Piacenza.

Imprese con meno di 20 dipendenti. Vincitrice il Consorzio Rimini Mare, che col progetto “Marina C'entro” avviato in 8 stabilimenti balneari, promuove l'inserimento professionale di persone con disabilità nel mondo del turismo. Secondo classificato “Pillole di Economia Circolare”, un progetto di Regenesi e Alma Mater Studiorum di Bologna, in collaborazione con il Politecnico di Torino, per la creazione di oggetti di alta gamma provenienti dai materiali di scarto delle aziende. Terza “White Energy Week” di Seaside di Bologna, un progetto di alternanza scuola-lavoro per avvicinare i giovani alle nuove figure professionali nel campo dell'energia.

Imprese con meno di 250 dipendenti. Ha visto la vittoria del progetto di Stafer S.p.A., impresa metalmeccanica di Faenza (Ra), che con il suo Report Integrato propone uno strumento di rendicontazione rivolto agli stakeholder per comunicare il valore immateriale generato dall'impresa in relazione agli obiettivi dell'Agenda 2030. Al secondo posto il “Centro di recupero ambientale” di Edil Esterni di Meldola (Fc) per il recupero e la riqualificazione dei materiali di scarto dei cantieri edili. Terzo, il progetto del Consorzio Integra di Bologna che propone un sistema di gestione integrato qualità-ambiente-sicurezza-etica, che ha incluso la Certificazione anticorruzione ai sensi della norma ISO 37001/2016.

Imprese con più di 250 dipendenti. Si è aggiudicata la categoria Yoox Net-A-Porter Group (Bologna) con “Talent in the Net”, un progetto alternanza scuola-lavoro fondato su un approccio didattico innovativo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Golinelli. Un incubatore di talenti che accompagnerà 60 studenti degli Istituti Salvemini e Belluzzi di Bologna per il triennio 2017-2019. Secondo il progetto “Barilla Sustainble Farming” (Parma) che promuove pratiche agronomiche sempre più efficienti e sostenibili presso gli agricoltori. Terzo posto, “Il riciclo ti premia” di Coop Reno (Bologna), che attraverso l'installazione di compattatori per la plastica presso i propri punti vendita sensibilizza i consumatori sulla riduzione dei rifiuti.

Cooperative Sociali. Primo posto Work and Services (Comacchio, Ferrara), che con il progetto “I Marinati di Comacchio” unisce la riqualificazione produttiva della storica Manifattura dei Marinati all'inclusione lavorativa di persone in difficoltà, grazie al coinvolgimento delle Amministrazioni pubbliche e degli operatori sociali del territorio.
Secondo posto alla Cooperativa Tangram di Forlì per il progetto “Cavarei Lab”, un laboratorio per la produzione di oggetti con tecnologie digitali, per la formazione di persone con fragilità sociale sulle nuove competenze. Terzo posto per “Capacità in Slow Production” della bolognese Open Group, un progetto di produzione, promozione e vendita di manufatti artistici realizzati dagli ospiti delle strutture della cooperativa.

Associazioni. Premiato “RicibiAMO”, un progetto presentato da Confesercenti di Piacenza e coordinato dall'Associazione PiaceCiboSano, in collaborazione con l'Università Sacro Cuore di Piacenza e con enti, associazioni ed organizzazioni dei territori di Parma e Piacenza, che coinvolge istituti scolastici e 60 aziende ristorative delle due provincie nella prevenzione e la riduzione dello spreco alimentare, attraverso pratiche virtuose condivise da ristoratori e avventori. Seconda Confcooperative di Forlì e Cesena con il progetto Workers Buy-Out, per la salvaguardia dei posti di lavoro in aziende in difficoltà attraverso la costituzione di nuove imprese cooperative da parte dei dipendenti. Terza, Impronta Etica con il progetto “Laboratorio tra Imprese”, un percorso di formazione e condivisione di buone pratiche per lo sviluppo di progetti di welfare aziendale.

Ulteriori menzioni sono state assegnate a 12 progetti che nelle diverse categorie si sono distinti per originalità e coerenza con gli obiettivi dell'Agenda 2030. Assegnate 4 Menzioni speciali dall'Assemblea legislativa della Regione alle imprese che si sono distinte con azioni per il superamento dei differenziali di genere. I riconoscimenti, consegnati dalla consigliera Roberta Mori, presidente della Commissione regionale per la parità e diritti delle persone, sono andati a C.M. Sistemi informatici di Ravenna, per il progetto “Women for Women”, a Marchesini Group di Bologna, per il progetto “Marchesini Wellness - Ci Pensa la Mensa & Local To You”, a Colser Servizi di Parma per il progetto WEL#COME - Welfare cooperativo” e a CoopSelios di Reggio Emilia per il progetto “Promozione della figura del Fattorino Sociale”.