QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

IL CODICE DEGLI APPALTI E LA COOPERAZIONE AGROFORESTALE

Il tema al centro di un seminario promosso da Fedagri Emilia Romagna e Legacoop Agroalimentare

IL CODICE DEGLI APPALTI E LA COOPERAZIONE AGROFORESTALE

Presso il Palazzo della Cooperazione di Bologna si è tenuto un seminario di approfondimento sul codice degli appalti in riferimento all'attività della cooperazione agroforestale e sul programma regionale sulla montagna di prossima adozione da parte dell'Assemblea legislativa, organizzato dal settore forestale di Fedagri Emilia Romagna e Legacoop Agroalimentare. Presieduto e coordinato da Pierlorenzo Rossi, direttore Confcooperative Emilia Romagna, e Cristian Maretti, presidente Legacoop Agroalimentare, l'incontro ha visto intervenire l'avvocato Alessandro Lucchetti che ha illustrato come la normativa sugli appalti ignori di fatto la legislazione vigente in materia forestale, imponendo determinati comportamenti a cui devono attenersi le stazioni appaltanti nell'affidamento dei lavori  di forestazione e/o manutenzione del territorio ai soggetti privati.

Enzo Valbonesi della Regione Emilia Romagna, illustrando il Piano Regionale della Montagna, ha sottolineato che ha funzioni di indirizzo e si basa su queste linee guida: il mantenimento del lavoro in montagna, la crescita della coesione sociale in quelle aree e la promozione della difesa attiva del territorio.

Gianni Tarello, responsabile ACI Agroalimentare del Settore Forestale, ha ricordato come il  nostro paese abbia il 70% del dissesto idrogeologico dell'Unione Europea e ha rimarcato la necessità di strutturare meglio la filiera del legname anche ai fini di una migliore valorizzazione del patrimonio boschivo oggi assolutamente sottoutilizzato con un prelievo del 20% sull'incremento annuo. Concludendo l'intervento, Tarello ha sottolineato le difficoltà incontrate nel porre all'attenzione della politica questi temi e l'incessante e continuo impegno, anche se al momento ancora senza risultati effettivi, per introdurre anche nella normativa del codice degli appalti dispositivi che possano tenere conto della realtà della cooperazione agroforestale.

L'incontro ha avuto come risultato concreto quello di mantenere attivo  in ambito regionale un momento di confronto tra le cooperative agroforestali  da un lato per condividere iniziative e proposte nei confronti della regione, dall'altro per definire nuove modalità di promozione del sistema agroforestale come rilevante opportunità di occupazione altamente professionalizzata  tesa a cogliere le potenzialità inespresse rispetto alla tutela, alla valorizzazione e alla messa in sicurezza del territorio, non solo montano ma anche della pianura, con inevitabili conseguenze positive sul sistema urbano e su quello produttivo regionale.