QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

GIOVANI COOPERATORI DELL'EMILIA ROMAGNA PROTAGONISTI ALL'ASSEMBLEA ACI NAZIONALE DI NAPOLI

Una due giorni iniziata lunedì 24 luglio con la Summer School che ha visto oltre 30 delegati lavorare su temi quali networking, rappresentanza, comunicazione e formazione, e proseguita martedì 25 con l'assemblea ACI Giovani 

GIOVANI COOPERATORI DELL

Una governance più leggera, un coordinatore eletto non a rotazione fra le tre centrali cooperative, maggiore impegno per la promozione cooperativa e una spinta al coordinamento unitario nei territori. Sono alcuni dei temi emersi alla due giorni dell'ACI Giovani svoltasi a Napoli. Si è iniziato lunedì 24 luglio con la Summer School che ha visto oltre 30 delegati lavorare su temi quali networking, rappresentanza, comunicazione e formazione, mentre martedì 25 si è tenuta l'assemblea ACI Giovani alla quale ha preso parte anche il presidente nazionale di Alleanza Cooperative Italiane e di Confcooperative, Maurizio Gardini.

Un ruolo da protagonista l'hanno giocato i giovani cooperatori emiliano-romagnoli, scesi con una delegazione a Napoli dopo che la settimana precedente avevano incontrato a Bologna i colleghi di Generazioni per pianificare un evento congiunto per il prossimo autunno. Oltre alla portavoce nazionale di OOP – Giovani Cooperatori di Confcooperative, nonché presidente dell'Associazione Giovani Cooperatori di Modena, Francesca Corrado, erano presenti anche il portavoce di OOP – Giovani Cooperatori dell'Emilia Romagna Daniele Steccanella (Confcooperative Bologna), Livia Bertocchi e Virginia Viola Rivola (Confcooperative Ravenna).

L'Assemblea ha eletto all'unanimità il nuovo coordinatore nazionale ACI: è Giovani Mattia Affini, già portavoce di OOP – Giovani Cooperatori e attualmente presidente di Confcooperative Pavia. Rimarrà in carica due anni e lavorerà con un esecutivo ristretto composto da Katia De Luca (Generazioni), Fabio Dubolino (Confcooperative) e Umberto Caputi (AGCI). Il suo mandato è di 2 anni e sarà riassegnato senza la consueta rotazione fra le tre centrali cooperative, in un'ottica di rinnovamento delle procedure interne all'ACI.

Daniele Steccanella a nome degli imprenditori under 40 di Confcooperative Emilia Romagna ha augurato buon lavoro al nuovo coordinamento, ricordando come “ci attende un grande lavoro sui territori dove siamo chiamati a lavorare dal basso partendo dai contenuti e dalle proposte del movimento cooperativo con e per i giovani”. Steccanella ha inoltre chiesto maggiore impegno nella promozione cooperativa tra i giovani e nuovi strumenti di supporto per i ragazzi che vogliono avviare startup cooperative, oltre alla necessità di intensificare i rapporti con università, mondo del credito, politica e istituzioni.

“Da questa esperienza mi porto a casa soprattutto la necessità di investire su un valore fondamentale come l'intergenerazionalità – ha aggiunto Francesca Corrado -. Le cooperative sono caratterizzate dall'essere un patrimonio di competenze ed esperienze che resta radicato sul territorio a beneficio della comunità e che viene trasmesso di generazione in generazione attraverso un patto associativo. Serve rinnovare questo patto in un'ottica di maggiore solidarietà tra generazioni”.

“Oggi mi mandate via con uno zainetto pieno di responsabilità – ha concluso Maurizio Gardini -. C'è bisogno di una buona dose di generosità e di un forte ricambio generazionale. Io non penso all'immagine della staffetta, sono più affezionato a quella del tandem. Con la staffetta tu parti e consegni il testimone al tuo compagno dopo esserti fermato. Corri sempre da solo. Con il tandem, invece, distribuisci la fatica ed è quello che sta dietro a dare vigore alla pedalata”.