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EMILIA ROMAGNA: L'ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ESPRIME APPREZZAMENTO PER LE RISORSE SBLOCCATE DAL CIPE

Consentiranno di realizzare infrastrutture fondamentali pper la viabilità regionale e importanti investimenti per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale

EMILIA ROMAGNA: L

L'Alleanza regionale delle Cooperative Italiane (3.600 imprese, quasi 3.200.000 soci, 250.000 addetti e un fatturato di oltre 45 miliardi di euro) esprime apprezzamento per la decisione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica di sbloccare ingenti risorse, attese da anni, destinate all'Emilia Romagna.

“In tutto – sottolinea il presidente regionale dell'Alleanza delle cooperative, Francesco Milza – si tratta di un miliardo di euro che consentirà di realizzare opere infrastrutturali fondamentali per la viabilità e di finanziare il recupero o il restauro di alcuni importanti beni ecclesiastici e pubblici che fanno parte dello straordinario patrimonio artistico-culturale dell'Emilia Romagna”.

“Un settore questo – prosegue Milza – dove il sistema cooperativo è presente da tempo in ogni regione italiana e fornisce un contributo attivo alla salvaguardia e alla valorizzazione dei numerosi ‘tesori' architettonici e culturali di cui è ricco il nostro Paese”.

“Grazie alle risorse sbloccate dal CIPE – affermano Giovanni Monti e Massimo Mota, co-presidenti dell'Alleanza delle Cooperative dell'Emilia Romagnala cooperazione regionale potrà aumentare ulteriormente il suo ruolo in questo comparto, creando nuova occupazione. Un aspetto decisamente rilevante, in particolare in questo momento difficile a causa del perdurare della crisi economica. In un simile contesto, il recupero dei beni artistici e la promozione del turismo culturale possono rappresentare strumenti davvero strategici per favorire la ripresa e, di conseguenza, la crescita del Paese”.

“L'importante risultato ottenuto in questi giorni – dichiara Milza – è frutto dell'azione congiunta portata avanti dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, che ha saputo cogliere le esigenze del territorio, e dal presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che insieme agli assessori alla Cultura, Massimo Mezzetti, e al Turismo, Andrea Corsini, ha sostenuto con decisione le istanze della comunità”.