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DALLA REGIONE CIRCA 5,3 MILIONI PER PROGETTI DI SVILUPPO DEL SETTORE PESCA PRESENTATI DA PRIVATI ED ENTI PUBBLICI

I finanziamenti destinati a competitività delle imprese, qualificazione e trasformazione dei prodotti, ittiturismo e salvaguardia della biodiversità

DALLA REGIONE CIRCA 5,3 MILIONI PER PROGETTI DI SVILUPPO DEL SETTORE PESCA PRESENTATI DA PRIVATI ED ENTI PUBBLICI

Cinque milioni e 270 mila euro dalla Regione per lo sviluppo della pesca marittima e dell'acquacoltura grazie agli interventi programmati e realizzati attraverso il Gruppo di azione locale per la pesca “Costa dell'Emilia-Romagna”, partnership mista pubblico-privata, con capofila il Gal Delta 2000. Si tratta del beneficiario per l'Emilia-Romagna dei finanziamenti del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) destinati allo sviluppo locale, una strategia basata su azioni che vedono come protagonisti enti pubblici e associazioni imprenditoriali locali. Del raggruppamento fanno parte 31 soggetti, tra cui tutti i comuni della Costa adriatica e l'Università di Ferrara, oltre alle principali associazioni delle imprese private e cooperative della pesca e dell'agroalimentare dell'Emilia-Romagna. Il via libera agli interventi è arrivato con la sottoscrizione di una apposita convenzione tra la Regione e lo stesso Gal della pesca, insieme all'approvazione da parte della Giunta regionale del relativo Piano d'azione.

“Con la firma – sottolinea l'assessore regionale all'Agricoltura e Pesca, Simona Caselli – abbiamo posto le basi per l'avvio in tempi rapidi di nuove iniziative imprenditoriali a partire dalle esigenze espresse dai territori. Un modello di azione dal basso già sperimentato nella precedente programmazione che ha avuto ricadute positive nelle zone interessate”. “Le aree costiere – aggiunge – hanno quindi a disposizione uno strumento, più robusto dal punto vista finanziario, in grado di contribuire allo sviluppo di un settore che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, continua ad avere un peso significativo per l'economia dell'Emilia-Romagna”.

Le iniziative in cantiere  

Dei 5,27 milioni di euro assegnati al Gal “Costa dell'Emilia-Romagna”, 4 milioni sono destinati al finanziamento di progetti per l'ammodernamento e il miglioramento della competitività delle imprese, la trasformazione dei prodotti, lo sviluppo di attività integrative come l'ittiturismo, la riqualificazione dei luoghi di imbarco e sbarco del pescato; 1 milione è il budget per le spese di gestione e il lancio di campagne informative e i restanti 270mila euro sono riservati a progetti di collaborazione di carattere interregionale e/o internazionale.

I finanziamenti saranno concessi attraverso bandi aperti a imprese private ed enti pubblici oppure utilizzati direttamente dal Gruppo di azione per progetti di interesse collettivo, compresa la salvaguardia della biodiversità. I primi bandi, che passeranno al vaglio di un apposito nucleo di valutazione, dovrebbero essere emanati all'inizio del prossimo autunno.

Vadis Paesanti, presidente Federcoopesca di Confcooperative Emilia Romagna, esprime soddisfazione per la convenzione firmata dalla Regione con il Flag dell'Emilia Romagna, l'unica in Italia dove opera un solo Gruppo di azione locale per la pesca. Un Flag proposto ed auspicato dalle Federazioni, che non hanno confini, di concerto con i Comuni e con tutti i protagonisti della filiera. Federcoopesca auspica che a questo punto il Flag possa decollare entro breve dopo l'uscita dei bandi.

Prossimamente, le Federazioni si incontreranno con gli enti di ricerca, con le professionalità del mondo accademico e scientifico dell'Emilia Romagna, che rappresentano vere e proprie eccellenze, per individuare idee e progetti finalizzati a migliorare e sviluppare costantemente il settore. “Un comparto – ricorda Paesanti – che  vede l'Emilia Romagna regione leader in Italia e in Europa per la produzione di vongole veraci e cozze, dove sono rappresentati tutti i settori: strascico, piccola pesca, draghe idrauliche e, soprattutto, acquacoltura”.