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COOPERAZIONE PROTAGONISTA NELLA STRATEGIA PER LE AREE INTERNE DELLA REGIONE

Soddisfazione di Confcooperative ER per il Piano dell'appennino emiliano

COOPERAZIONE PROTAGONISTA NELLA STRATEGIA PER LE AREE INTERNE DELLA REGIONE

«Con la Strategia d'Area dell'Appennino emiliano dal titolo “Montagna di latte”, compresa all'interno della Strategia nazionale delle Aree interne, la Regione Emilia-Romagna stimola e favorisce il ruolo attivo delle cooperazione intesa come infrastruttura sociale ed economica capace di intercettare più di ogni altra impresa i bisogni delle comunità. E' un riconoscimento molto importante che ci sprona a proseguire nei percorsi di autorganizzazione dei cittadini per creare cooperative in grado di salvaguardare l'occupazione nei piccoli centri di montagna».

E' quanto dichiara Francesco Milza, presidente Confcooperative Emilia Romagna, dopo la presentazione del progetto tenutasi questa mattina in Regione.

Milza ricorda inoltre che «Confcooperative ha creduto sin dall'inizio nella Strategia per le Aree interne della Regione. L'esperienza cooperativa si conferma un punto di riferimento per lo sviluppo di queste comunità composte da abitanti intraprendenti, interessando settori diversi come la filiera del latte e di produzione del Parmigiano Reggiano, l'ambito forestale, di accoglienza turistica, di educazione sportiva e welfare».

Nelle zone della Strategia d'Area dell'Appennino emiliano sono operative sei cooperative di comunità (cinque in provincia di Reggio Emilia e una in provincia di Parma), imprese multifunzionali e a partecipazione diffusa che svolgono una funzione di sentinella del territorio e presidio occupazionale contro lo spopolamento. A loro FondoSviluppo, società di sistema di Confcooperative Nazionale, ha destinato un finanziamento di 500.000 euro (il bando è aperto fino al 31 marzo 2018, per info: www.fondosviluppo.it).