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CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA AL LAVORO PER CELEBRARE I 50 ANNI

Previste iniziative che ripercorrono la storia dell'Associazione e che guardano alle sfide future 

CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA AL LAVORO PER CELEBRARE I 50 ANNI

Non si può guardare con fiducia e speranza al futuro senza conoscere le proprie radici. E' per questo motivo che Confcooperative Emilia Romagna in occasione del 50° anniversario della sua fondazione ha deciso di tornare alle origini; non per un mero e nostalgico ricordo del passato, bensì per riscoprire i valori incarnati dai primi cooperatori e riviverli oggi, quando quel sistema cooperativo regionale rappresenta oltre 1.600 imprese con più di 243mila soci, 75.670 addetti e un giro d'affari di 13,7 miliardi di euro.

Il presidente regionale Francesco Milza in una recente intervista allo speciale “Top Aziende” del Resto del Carlino ha sottolineato l'importanza di ricordare le nostre origini. “Lo faremo – ha detto – con un libro che tramite i ‘probi pionieri' ripercorre la nostra storia negli anni della fondazione; sono poi allo studio un evento istituzionale e altre iniziative collegate con particolare attenzione a donne e innovazione sociale”.

Per caratterizzare l'attività associativa nel corso di questo anno, si è intervenuti sul logo istituzionale aggiungendo un riferimento al 50° anniversario. Un accorgimento semplice ma al tempo stesso efficace e di impatto, pensato per celebrare in maniera sobria ed elegante il primo mezzo secolo di storia della nostra Associazione in tutte le comunicazioni ufficiali che vengono svolte.

 

Inoltre, in vista della ricorrenza legata proprio al giorno di istituzione dell'Unione Regionale Emiliano-Romagnola della Cooperazione (avvenuta il 24 febbraio 1968), verrà pubblicato e diffuso un numero speciale di Lettera dalla Cooperazione (www.letteradallacooperazione.it) dedicato a questo anniversario. Saranno ripercorsi i momenti salienti degli inizi, i protagonisti, e non mancherà il contributo di qualche ospite importante.

 

C'è infine un altro importante progetto sul quale lo staff di Confcooperative Emilia Romagna è al lavoro da tempo, come già accennato dal presidente Milza. La realizzazione del libro sui “Probi Pionieri dell'Emilia-Romagna”, quei protagonisti del nostro sistema cooperativo regionale che nel secondo dopoguerra hanno fatto nascere le prime imprese cooperative, i primi consorzi, le prime Unioni provinciali. A loro è dedicato l'approfondito racconto curato dal giornalista Elio Pezzi che ha realizzato una cinquantina di interviste, una pubblicazione nella quale non manca un interessante inquadramento storico fornito da osservatori esterni al mondo della cooperazione e impreziosita dalle testimonianze dei dirigenti e presidenti sia attuali che del passato, che hanno fatto la storia di questa Associazione regionale.