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'NESSUNO RESTI INDIETRO', IL NOSTRO IMPEGNO ALLA CONFERENZA REGIONALE DELLA COOPERAZIONE

Appuntamento in programma a Bologna venerdì 30 giugno alle ore 9.30 presso la Sala Polivalente della Regione Emilia Romagna, in viale Aldo Moro 50

Le cooperative assicurano che nessuno resti indietro”. C'è il cuore stesso della mission cooperativa nel titolo scelto per la Conferenza Regionale della Cooperazione in programma venerdì 30 giugno a partire dalle 10 nella Sala Polivalente della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro 50 a Bologna. Si tratta dell'appuntamento promosso dalla Consulta della Cooperazione (organismo previsto dalla legge regionale 6/2006) e organizzato nella settimana in cui si celebra la giornata mondiale Onu della Cooperazione, con l'obiettivo di mettere in luce il valore sociale ed economico di questa esperienza presente in Emilia-Romagna, regione cooperativa d'Europa.

Al centro del dibattito il tema dell'inclusione e dello sviluppo sostenibile come leve sia sociali che economiche, nella consapevolezza che lo strumento cooperativo possa rappresentare sempre più in futuro una risposta ai bisogni della società e al contempo un motore di sviluppo per il sistema economico e produttivo.

Presieduta da Fabio Fava, componente della Consulta della Cooperazione, la giornata sarà aperta dal presidente di Confcooperative Emilia Romagna Francesco Milza che interverrà su “Cooperazione: lavoro e inclusione in Emilia-Romagna” a nome di tutte le centrali cooperative coinvolte (oltre a Confcooperative, anche Legacoop, Agci e Unci). A seguire focus su “Agenda 2030 delle Nazioni Unite e scenari per l'innovazione del sistema cooperativo” con la relazione di Marco Frey, presidente nazionale di Cittadinanzattiva e presidente della Fondazione Global Impact Italia. Toccherà poi ad alcuni imprenditori cooperativi della regione raccontare la loro esperienza di sviluppo, lavoro e inclusione. Tra le esperienze proposte, spicca quella della cooperativa Soles Tech di Forlì, un caso di workers buyout nato all'interno del sistema Confcooperative dagli ex dipendenti dell'azienda edile Soles srl che si sono riuniti in cooperativa investendo di tasca propria, per salvaguardare i propri posti di lavoro e offrire una prospettiva occupazionale. A raccontare la storia di questa azienda ricreata grazie allo strumento cooperativo sarà Luigi Patanè, direttore di Soles Tech, che oggi conta 20 soci lavoratori e un fatturato di circa 2,5 milioni di euro annui.

Seguiranno poi le testimonianze di Carlo De Los Rios (direttore Camelot), Riccardo Cozzo (presidente Bioagricoop) e Fabrizio Costa (presidente Il diasporo rosso).

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File/invito_coopinclusione_30-06-2017_r03.pdf
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