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100 ANNI CONFCOOPERATIVE, L'INCONTRO CON MATTARELLA

Una delegazione di 180 cooperatori dell'Emilia-Romagna presente all'assemblea celebrativa

100 ANNI CONFCOOPERATIVE, L

“Fin dall'inizio, Confcooperative ha promosso lo sviluppo di ampie fasce del nostro Paese sostenendo i diritti di gruppi di persone spesso ai margini della vita sociale e di chi, dopo le rovine della guerra, ha contribuito alla crescita e al consolidamento del Paese”.

Bastano queste poche parole pronunciate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi, martedì 14 maggio 2019, a Roma per capire quanto questa giornata rimarrà nella storia del movimento cooperativo. Una grande festa tenutasi all'Auditorium del Parco della Musica, dove oltre mille cooperatori hanno partecipato all'assemblea celebrativa per i 100 anni di Confcooperative. E l'ospite d'eccezione è stato proprio il Capo dello Stato, che nel suo intervento si è rivolto ai cooperatori dicendo che “quanto avete fatto in questi decenni e quanto fa il movimento cooperativo nel nostro Paese sottolinea che ancora una volta il ruolo fondamentale per le formazioni sociali e dei corpi intermedi”.

“Il movimento cooperativo – ha aggiunto Mattarella nel suo breve ma denso intervento - ha costituito, sin dall'inizio, un tessuto di protagonismo e partecipazione. Per questo l'Assemblea costituente ha preso atto e ha fatto proprio il valore della cooperazione con l'Articolo 45 (tale divenne poi nella versione definitiva della Costituzione), che non soltanto riconosce la funzione sociale della cooperazione, ma dà mandato alla Repubblica di sorreggerla, di promuoverla, di svilupparla, cioè di sostenerla”.

Parlando di cooperative e delle realtà del Terzo Settore, Mattarella ha sottolineato che “si tratta di realtà capaci di penetrare in maniera più efficace e più puntuale nel tessuto sociale, più rassicuranti per i nostri concittadini. Per questo ciò che fa il movimento cooperativo nel nostro Paese è decisamente importante”.

Presente alla manifestazione anche una nutrita delegazione di Confcooperative Emilia Romagna composta da 180 cooperatori provenienti da tutti i territori della regione, guidata dal presidente regionale Francesco Milza e dal direttore Pierlorenzo Rossi. L'Emilia-Romagna è stata protagonista in vari momenti dell'assemblea, da quando nel video che ripercorreva le storie dei padri fondatori del movimento sono comparsi i volti e si sono sentite le voci dei probi pionieri della cooperazione emiliano-romagnola, come il compianto senatore Giovanni Bersani, l'ex segretario nazionale Luciano Vecchi e l'ad di Orogel Bruno Piraccini. E poi, proprio davanti a un attento Mattarella, gli artisti della cooperativa AF Project di Modena hanno reinterpretato il dibattito parlamentare sull'articolo 45 della Costituzione, riproponendolo in una versione molto originale. Infine tra le cooperative con più di 100 anni premiate per l'occasione, un riconoscimento particolare è andato alla Cooperativa Ceramica d'Imola che con i suoi 145 anni di storia è tra le più antiche di tutta Italia.

Tempo dell'orgoglio, tempo della responsabilità e tempo dell'agire; sono questi i tre passaggi sottolineati nel suo discorso dal presidente di Confcooperative Maurizio Gardini, che ha ricordato come la cooperazione è chiamata a rispondere ai bisogni della società. “E dato che di bisogni in questa società ce ne sono ancora tanti – ha concluso – noi crediamo che ci possa essere un grande futuro per la cooperazione”.