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Come fare cooperazione


Se siete interessati a costituire una nuova cooperativa, la cosa più semplice è quella di rivolgervi alla Confcooperative territoriale operante nella provincia in cui avrà sede la nuova impresa.

Attraverso i propri uffici, l'organizzazione affiancherà i potenziali soci dell'impresa in una serie di valutazioni riguardanti il mercato di riferimento, gli scopi sociali, la sussistenza dei requisiti richiesti ai soci, l'approfondimento delle possibilità di sviluppo - almeno nel breve e nel medio periodo - della nuova impresa.

Fatte queste necessarie verifiche a tutela degli interessi dei soci, l'organizzazione continuerà ad affiancarvi per tutte le pratiche riguardanti la costituzione dell'impresa, l'iscrizione al Registro Imprese e agli altri adempimenti, mettendo inoltre a disposizione un'ampia serie di servizi atti a sostenere la cooperativa nel suo cammino.

In considerazione delle finalità della Confcooperative, tutte le fasi di promozione e assistenza alla costituzione di una nuova cooperativa sono fornite senza alcun onere, indipendentemente dal fatto che la cooperativa venga o meno costituita.

Per sapere a quale Confcooperative rivolgervi in caso di necessità, vi consigliamo di consultare la pagina dedicata alle Confcooperative territoriali dell'Emilia-Romagna.

Alcune informazioni generali sull'impresa cooperativa:

Gli utili prodotti dalle cooperative confluiscono nei fondi di riserva indisponibili per i soci; il 3% di questi vengono devoluti ad appositi fondi mutualistici nazionali destinati ad incrementare la diffusione dell'impresa cooperativa; ciò risponde al principio della cooperazione fra le cooperative.

La cooperativa è una forma di impresa che per costituirsi necessita almeno di nove soci che possono essere sia persone fisiche sia persone giuridiche.

Se i soci della cooperativa sono solo persone fisiche il numero minimo di soci è tre.

Normalmente le cooperative, per quanto non previsto dalla normativa speciale, fanno riferimento alle norme del codice civile relative alle società per azioni. Sono regolate dalle norme sulle società a responsabilità limitata se hanno un attivo patrimoniale inferiore ad € 1.000.000 o un numero di soci inferiore a venti.

Le cooperative che sono composte da tre a otto soci, solo persone fisiche o società semplici in agricoltura, devono necessariamente far riferimento alle norme sulle società a responsabilità limitata.

La responsabilità dei soci è sempre limitata indipendentemente dalla forma della cooperativa (srl o spa); delle obbligazioni sociali risponde solo la società col proprio patrimonio.

Le nuove norme del codice civile prevedono che le cooperative che operano in prevalenza con i soci siano a mutualità prevalente e quindi possano usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa tributaria.

Alcune cooperative come, ad esempio, quelle di solidarietà sociale sono considerate a mutualità prevalente di diritto indipendentemente dalla prevalenza dell'attività svolta a favore dei soci.

Le cooperative edilizie, per usufruire dei finanziamenti agevolati devono iscriversi, inoltre, all'Albo nazionale delle cooperative di abitazione.